Gli effetti della polizia di prossimità di Firenze. In piazza Tasso una ragazza che aveva appena subito minacce si è rivolta subito agli agenti ancora presenti sul posto, che sono intervenuti immediatamente identificando uno dei presunti responsabili.
Come si spiega dal Comune, la scorsa settimana gli agenti della municipale hanno controllato alcune persone che sostavano su una panchina di fronte alla Biblioteca Thouar. Una di queste è risultata priva di documenti ed è stata accompagnata negli uffici della Polizia di Stato per la fotosegnalazione, mentre un’altra pattuglia è rimasta in piazza per proseguire il servizio di prossimità.
Pochi minuti dopo, una giovane si è avvicinata agli agenti raccontando di essere stata appena minacciata da due persone. Secondo quanto da lei riferito, i due l’avevano accusata di aver chiamato la polizia municipale e, per questo, le avevano rivolto frasi intimidatorie e minacciose.
La ragazza ha indicato anche uno dei due uomini, che si trovava ancora sul posto. Gli agenti lo hanno immediatamente raggiunto: dal controllo è emerso che era senza documenti e quindi è stato accompagnato per l’identificazione.
Il secondo uomo era invece riuscito ad allontanarsi, ma è stato riconosciuto dagli agenti come un abituale frequentatore della zona. La giovane ha quindi presentato denuncia nei confronti di entrambi.
L’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio ha spiegato che quello che è accaduto «racconta bene il valore della polizia di prossimità».



