Un anno dopo l’intitolazione della Piazza Caduti dell’Arma dei Carabinieri, il Comune di Minucciano ha rinnovato il proprio omaggio ai militari della Benemerita che, nel corso della storia, hanno sacrificato la vita al servizio dello Stato, della legalità e della collettività.
La cerimonia commemorativa si è svolta nella mattinata di oggi nella piazza che sorge nei pressi del lago di Gramolazzo e che, nel luglio dello scorso anno, è stata dedicata a tutti i Carabinieri caduti nell’adempimento del proprio dovere. Un luogo che in questi dodici mesi è diventato simbolo di memoria e riconoscenza per l’intera comunità.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Amministrazione comunale di Minucciano, in collaborazione con la locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, per ricordare il valore del servizio svolto dall’Arma e il sacrificio di quanti hanno perso la vita nella difesa delle istituzioni democratiche e dei cittadini.
L’idea di realizzare la piazza nacque proprio da una proposta della Sezione ANC di Minucciano, presieduta da Pietro Paladini, condivisa con il Comandante della Compagnia Carabinieri di Castelnuovo di Garfagnana, maggiore Biagio Oddo, e con il sindaco Nicola Poli. L’Amministrazione comunale accolse immediatamente il progetto, finanziando la realizzazione di uno spazio pubblico dedicato alla memoria dei militari dell’Arma, alcuni dei quali originari proprio del territorio.
Alla commemorazione hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui il sindaco Nicola Poli, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, diversi sindaci della Garfagnana e della Media Valle del Serchio, i consiglieri regionali Mario Puppa e Vittorio Salotti, il generale Luigi Nardini, ispettore regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, oltre ai rappresentanti delle associazioni locali e di numerose sezioni ANC della provincia di Lucca.
Presente anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che nel suo intervento ha ribadito il ruolo fondamentale svolto dai Carabinieri sul territorio, sottolineando l’importanza della presenza delle Stazioni dell’Arma soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne della Toscana, dove rappresentano un presidio essenziale di sicurezza e vicinanza ai cittadini.
I momenti più significativi della cerimonia sono stati gli interventi del sindaco Nicola Poli e del maggiore Biagio Oddo, che hanno richiamato i valori fondanti dell’Arma dei Carabinieri: il senso del dovere, il servizio alla comunità, la legalità e la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per il Paese.
La manifestazione si è conclusa con la deposizione di una corona d’alloro al Memoriale dei Caduti e con la resa degli onori militari. Grande emozione anche per il lancio dimostrativo effettuato dai militari della Sezione Paracadutismo Sportivo del 1° Reggimento Carabinieri “Tuscania” di Livorno, accolto dagli applausi del numeroso pubblico presente.
Al centro della piazza si trova il Memoriale ai Caduti, un’opera marmorea realizzata dall’artista Domenico Ludovico. Il monumento, attraverso un linguaggio artistico contemporaneo, celebra i valori che da oltre due secoli contraddistinguono l’Arma dei Carabinieri: fedeltà alle istituzioni, spirito di servizio, sacrificio e vicinanza alle comunità locali.



