Modificano l’auto per trasportare sigarette, vita dura per i contrabbandieri arrestati dalla Polizia

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AREZZO – Modificano l’auto per trasportare sigarette di contrabbando: arrestati dalla Polizia  di Stato.

unnamedVita dura per i contrabbandieri di sigarette, che le provano tutte pur di smerciare in Italia tabacchi prodotti all’estero. Il business è redditizio e i gruppi criminali non vogliono rischiare di farsi sequestrare la merce trasportata lungo le principali vie di comunicazione.

Il fenomeno è monitorato dalla Polizia Stradale che, su input della Direzione Centrale delle Specialità, ha intensificato i controlli. Già gli scorsi 15 maggio e 2 giugno, i poliziotti della Stradale di Battifolle arrestarono sull’A/1, vicino Arezzo, 2 ucraini e 1 rumeno a bordo di 2 auto, sequestrando più di 30 chili di stecche nascoste nel doppiofondo del bagagliaio.

Anche ieri la scena si è ripetuta. Questa volta nel reticolo della Polstrada sono rimasti impigliati di nuovo 2 ucraini, fermati all’altezza dell’area di servizio di Lucignano (AR). L’auto su cui viaggiavano aveva la targa straniera e all’interno dell’abitacolo non erano presenti bagagli. I poliziotti hanno appurato che i due erano entrati in area Schengen attraverso la frontiera polacca, giungendo poi in Italia dal confine di Stato di Tarvisio.

I loro passaporti erano validi e dalla banca dati risultavano incensurati. Ma le spiegazioni fornite agli agenti sono subito apparse poco convincenti. Gli investigatori hanno ispezionato il veicolo, accorgendosi che i malviventi ne avevano modificato la struttura, ricavando sotto la mouquette dell’abitacolo un vano utile a nascondere qualcosa. Peraltro, in quelle condizioni l’auto non era sicura, in quanto il suo assetto era stato compromesso.

C’è voluto l’intervento dei Vigili del Fuoco per aprire, con la fiamma ossidrica, la pancia dell’auto. All’interno del vano sono spuntati oltre 44 chili di sigarette che, una volta immesse sul mercato nero, avrebbero fruttato ai malfattori più di 12.000 euro.

I poliziotti hanno sequestrato, oltre all’auto, anche 2.245 pacchetti di bionde, tutte prodotte in Ucraina. I due stranieri, di 25 e 27 anni, sono stati arrestati. Il loro piano è andato in fumo.

Nella mattinata i due sono stati tradotti dinanzi al Giudice che, dopo aver convalidato l’arresto, ha proceduto al giudizio al termine del quale gli stessi sono stati condannati a un anno e quattro mesi di reclusione ed alla multa di 500.000 euro ciascuno.

 

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