Modigliani torna nella sua Livorno dopo 100 anni dalla morte

LIVORNO – Amedeo Modigliani torna nella sua Livorno, a 100 anni dalla morte. La città toscana che ha dato i natali a uno dei più grandi e tormentati artisti del ‘900 in occasione del centenario della sua scomparsa avvenuta a soli 36 anni, il 24 gennaio 2020 a Parigi, promuove e ospita una mostra evento che accoglie 14 dipinti e 12 disegni di Modigliani appartenuti ai due collezionisti più importanti che lo sostennero, Paul Alexandre e Jonas Netter. Esposti poi un centinaio di altri capolavori, collezionati da Netter a partire dal 1915, rappresentativi della grande École de Paris: tra questi dipinti di Chaïm Soutine, Andrè Derain, Maurice Utrillo, Suzanne Valadon, Moïse Kisling.
‘Modigliani e l’avventura di Montparnasse – Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre’, il titolo della retrospettiva, visibile dal 7 novembre al 16 febbraio prossimi nel Museo della Città, organizzata dal Comune di Livorno e Istituto Restellini di Parigi con la partecipazione della Fondazione Livorno, e curata da Marc Restellini.