spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Mondiale 2026, pochi viola: Fiorentina penalizzata

Il Mondiale 2026 sarà un torneo record per numero di squadre partecipanti — ben 48, per la prima volta nella storia — ma al tempo stesso, anche a causa della mancata qualificazione dell’Italia dopo la sconfitta con la Bosnia, rischia di essere il Mondiale dell’era moderna con meno giocatori della Fiorentina impegnati.

Questo perché giocatori come Moise Kean, ad esempio, non prenderanno parte alla competizione: è facile immaginare il dispiacere del centravanti viola, che ha sempre dichiarato di sognare questo appuntamento.

Lo stesso vale anche per Cher Ndour: nonostante le ottime prove (e i gol) con l’Under 21, difficilmente sarebbe rientrato tra i convocati da Rino Gattuso. In questo senso, il problema non si pone.

Chi rimane allora? Sicuramente Marin Pongracic della Croazia: il difensore viola sarà tra i protagonisti con la sua nazionale, inserita nel girone L insieme a Inghilterra, Ghana e Panama. La Croazia esordirà il 17 giugno alle ore 22 (italiane), a Dallas.

Si mangia le mani anche Luis Balbo, terzino della Fiorentina Primavera: è stato convocato con il Venezuela ed è nel giro della Nazionale, ma guarderà comunque il Mondiale da casa visto che il Venezuela non è qualificato.

Se prendiamo gli ultimi campionati del mondo in cui l’Italia è stata protagonista (si fa per dire in alcuni casi), nel 2014 gli azzurri avevano portato in Brasile Alberto Aquilani, allora tesserato con la Fiorentina. Nel 2010 c’erano Alberto Gilardino e Riccardo Montolivo. Nel 2006, anno del trionfo mondiale, c’era Luca Toni, centravanti che segnò anche due gol contro l’Ucraina nei quarti di finale.


Scopri di più da TGRegione.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

ultimi articoli