Monika Leskovar in concerto nel segno di Boccherini

LUCCA – Una violoncellista di livello internazionale per il 274° anniversario della nascita di Luigi Boccherini. Domenica 19 febbraio alle 17, all’Auditorium “L. Boccherini”, la Stagione cameristica organizzata dall’Associazione musicale lucchese celebra con il talento di Monika Leskovar il compleanno del compositore nato a Lucca, punto di riferimento per tutti gli amanti del violoncello.

Leskovar, accompagnata al pianoforte dal Simone Soldati, interpreterà pagine di vari autori a cavallo tra Settecento e Novecento. Si parte con Johann Sebastian Bach e la sua Suite n. 2 in re minore per violoncello solo BWV 1008, ai vertici della letteratura per questo strumento e che contribuì all’affermazione del violoncello sulla viola da gamba. Di Ludwig van Beethoven, Leskovar eseguirà le Sette variazioni sul tema “Bei Männern, welche Liebe fülhen” dall’opera Il flauto magico di W. A. Mozart. Non poteva mancare Boccherini, con una delle moltissime sonate scritte per lo strumento che prediligeva, la Sonata in do maggiore per violoncello e basso G 17, cui farà seguito l’Adagio e allegro op. 70 di Robert Schumann, scritto per corno e pianoforte, ma ben presto “prestato” ad altri strumenti (violino e il violoncello in particolare), come indicato dallo stesso Schumann nella partitura. Infine, la malinconica e al tempo stesso misteriosa e ironica Sonata n. 1 in re minore per violoncello e pianoforte L. 144 di Claude Debussy.

Nella mattinata di lunedì 20 febbraio Monika Leskovar incontrerà i bambini e i ragazzi delle scuole nell’ambito di “Musica ragazzi”. Alle 9 sarà all’Itis “Fermi” e alle 11 all’auditorium dell’istituto “L. Boccherini”.

Monika Leskovar ha studiato con Dobrila Berkovic-Magdalenic e con Valter Dešpalj a Zagabria. Dal 1996 studia con David Geringas alla Hanns Eisler Hochschule für Musik di Berlino e nel 2006 ne è diventata assistente. Vincitrice di molti premi internazionali, ha suonato in qualità di solista con orchestre quali la Bavarian Radio Symphony Orchestra, Moscow Philharmonic, Sendai Philharmonic, Slovenian Philharmonic, sotto le bacchette di celebri direttori come Valerij Gergiev, Thomas Hengelbrock e Krzysztof Penderecki. Dal 2005 collabora con il violoncellista e compositore Giovanni Sollima. Suona su un violoncello Vincenzo Postiglione del 1884, affidatole dalla città di Zagabria e dalla Zagreb Philharmonic.

 

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