Monni in visita a Cisanello: “Puntare su innovazione e ricerca”

Per la seconda volta quest’anno l’assessora regionale Monia Monni si è recata in visita a Cisanello, dove ancora una volta ha potuto osservare da vicino le eccellenze del sistema Aopu, punto di riferimento nazionale e internazionale nella ricerca e nel trattamento delle patologie più complesse.

Al centro del sopralluogo non ci sono stati soltanto i risultati scientifici e clinici raggiunti dalle varie équipe, ma anche la strategia della Regione per sostenere il sistema sanitario pubblico attraverso l’efficientamento, la razionalizzazione delle risorse e la spinta sull’innovazione tecnologica.

Il percorso dell’assessora è partito dalle sale dell’Unità operativa di Cardiologia 2, polo la cui eccellenza attrae pazienti da tutta Italia. La visita è quindi proseguita nel reparto di Radiologia Interventistica, qui Monni ha visionato uno degli angiografi di ultima generazione acquisiti tramite fondi Pnrr. Grazie a questo strumento la struttura esegue procedure complesse per il salvataggio degli arti in pazienti con ischemia critica ulcerativa, installazione di shunt per cirrotici in attesa di trapianto, radioembolizzazioni oncologiche e trattamenti mininvasivi per ipertrofia prostatica e fibromi uterini.

Durante la visita è stato poi approfondito lo studio CartoAll, finanziato da Aifa e guidato dall’Aoup insieme all’Università di Pisa (in collaborazione con l’Irccs di Meldola e l’Università di Bologna) per sviluppare la prima terapia CAR-T totalmente italiana contro tumori rari e aggressivi del sangue e del sistema linfatico.

“Stiamo facendo una riflessione su come dobbiamo necessariamente riorganizzare le nostre reti ospedaliere in un’ottica di innovazione e risparmio, parlandone direttamente con operatori, direttori generali e sanitari – ha spiegato Monni durante la visita -. Non si tratta di tagliare, ma di valorizzare le eccellenze e migliorare le cure, difendendo l’impianto pubblico ed universalistico. Dobbiamo spingere dove ci sono eccellenze – ha concluso l’assessora – e razionalizzare le funzioni duplici tra presidi vicini per continuare a investire in tecnologia”.

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