Da qualche giorno la polizia municipale di Firenze è a caccia di monopattini in sharing in città così da poterli rimuovere. Ora ha anche il conforto del Tar della Toscana che ha stabilito che l’azione di Palazzo Vecchio è pienamente legittima: dal 1 aprile infatti il Comune ha annunciato lo stop ai monopattini in sharing e uno dei gestori, Bird, aveva chiesto al tribunale un provvedimento d’urgenza per sospendere il ritiro forzato dei monopattini. La presidente del tribunale Silvia La Guardia ha respinto la richiesta, dando ragione a Palazzo Vecchio, affermando che le motivazioni fornite dalla società sarebbero troppo “generiche”.
Dunque si va avanti. Lo scorso 2 aprile, all’indomani del provvedimento, la sindaca Sara Funaro aveva detto che “la nostra polizia municipale sta facendo il proprio lavoro come deve”. “Stiamo continuando a controllare il territorio – spiegò Funaro, a margine della presentazione di una serie di interventi sul verde pubblico cittadino -: Nel momento in cui si è interrotta la convenzione è ovvio che sul suolo pubblico i mezzi che erano convenzionati non possono sostare”.
Per il Comune si tratta di un passo molto importante, in attesa dell’udienza del prossimo maggio dove si avrà un verdetto definitivo.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



