Si accende il dibattito politico sul caso Montedomini. Il presidente della Commissione Controllo del Comune di Firenze, Paolo Bambagioni, chiede che il presidente dell’Asp Montedomini, Maurizio Frittelli, partecipi all’audizione convocata per il prossimo 30 luglio, respingendo l’ipotesi di un rinvio e parlando di un dovere di trasparenza nei confronti della città.
La convocazione della Commissione segue la vicenda degli affitti brevi in alcuni immobili storici dell’Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp) Montedomini, ente vigilato dal Comune di Firenze.
Secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe infatti in dubbio la presenza di Frittelli all’audizione già calendarizzata. Un’ipotesi che Bambagioni definisce preoccupante.
“Chi ricopre ruoli pubblici, su indicazione dell’amministrazione cittadina, non può sottrarsi al legittimo controllo pubblico”, afferma il presidente della Commissione Controllo. “Auspico che Frittelli venga negli organi cittadini a spiegare le proprie ragioni e il caso. Mi auguro inoltre che la sindaca Sara Funaro si esprima in modo chiaro e inequivocabile sulla vicenda.”
Per Bambagioni, un’eventuale assenza costituirebbe “un precedente molto pericoloso”. Da qui il richiamo alla responsabilità istituzionale di chi ricopre incarichi pubblici.
“Dico no ai tentativi di rimandare la discussione sine die e no alle assenze tattiche”, aggiunge. “Ricoprire un ruolo pubblico significa assumersi tutte le responsabilità che ne derivano. Considerata l’importanza della situazione, è prioritario e rispettoso nei confronti della città e dell’amministrazione rinviare eventuali altri impegni per partecipare alla Commissione.”
Il presidente della Commissione Controllo conclude sottolineando come un eventuale mancato confronto con il Consiglio comunale rischierebbe di compromettere ulteriormente il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, già messo alla prova dalla vicenda che coinvolge Montedomini.



