“Non togliamo ai poveri per dare ai ricchi”. Con queste parole il presidente del Consiglio di amministrazione di Montedomini, Maurizio Frittelli, ha difeso la gestione del patrimonio immobiliare dell’azienda pubblica durante l’audizione in commissione Controllo del Consiglio comunale di Firenze, convocata dopo le polemiche delle ultime settimane sugli affitti turistici.
Frittelli ha spiegato che il problema principale riguarda i numerosi immobili inutilizzati. “Il 17% del nostro patrimonio, pari a 39 appartamenti, non riesce a essere ristrutturato perché mancano le risorse necessarie. Se non troviamo questi fondi, chi li mette?”, ha dichiarato. Pur ricordando che l’ultimo bilancio si è chiuso con un utile di 65 mila euro, ha precisato che senza i proventi del patrimonio immobiliare Montedomini avrebbe registrato una perdita di circa 2,5 milioni di euro.
Il presidente ha ricostruito anche le ragioni che portarono all’introduzione della possibilità di destinare alcuni immobili a uso turistico-ricettivo. Secondo Frittelli, quella scelta fu presa in un contesto completamente diverso da quello attuale, quando il dibattito sugli affitti brevi non aveva ancora assunto le dimensioni di oggi. L’obiettivo era recuperare appartamenti che, oltre a non produrre alcun reddito, rappresentavano un costo per l’ente.
Nel corso dell’audizione ha inoltre ribadito che la procedura adottata per gli affitti turistici è stata svolta nel pieno rispetto delle norme. Per quanto riguarda gli immobili destinati al sociale, ha ricordato che non vengono assegnati tramite bandi pubblici, ma attraverso specifiche convenzioni.
Frittelli ha poi affrontato il tema del regolamento comunale del 2018, spiegando che il Comune di Firenze esercita un diritto di prelazione sugli immobili e che sarà necessario confrontarsi con l’amministrazione per individuare la soluzione migliore. Se il regolamento non rispecchia più l’attuale orientamento politico e amministrativo, ha osservato, sarà opportuno modificarlo. Un tema che, ha aggiunto, era già stato posto all’attenzione prima delle recenti polemiche.
Il presidente di Montedomini ha annunciato anche l’intenzione di agire per vie legali contro chi, a suo dire, lo avrebbe offeso durante il dibattito pubblico. Gli eventuali risarcimenti ottenuti, ha spiegato, saranno destinati alla realizzazione di nuovi spazi per gli ospiti della struttura.
Infine, Frittelli ha parlato delle difficoltà vissute dal Consiglio di amministrazione. “Il livello di stress è enorme. Non credo che faremo un secondo mandato e non so nemmeno se riusciremo a concludere il primo”, ha concluso.



