Morta incinta all’ospedale, 3 dottoresse a rischio processo

EMPOLI – La donna di 42 anni morta all’ospedale di Empoli mentre era incinta di 4 settimane non aveva una “iperemesi gravidica”, cioè un disturbo della gravidanza caratterizzato da nausee e vomito, ma un’occlusione intestinale che ha poi provocato il decesso. E per la procura di Firenze a sbagliare la diagnosi sarebbero state tre dottoresse del reparto di Ostretricia e Ginecologia del San Giuseppe che ora rischiano il processo con l’accusa di omicidio colposo. La pm Ester Nocera ha infatti chiuso le indagini sulla morte avvenuta il 19 luglio 2018, dopo 6 giorni di ricovero in ospedale.

Secondo l’inchiesta le dottoresse hanno “errato la diagnosi intervenendo sulla paziente per iperemesi gravidica prescrivendo anche una valutazione interna da parte di un nutrizionista e uno psichiatra senza valutare correttamente tutti gli elementi che dovevano indurre il comportamento diligente, prudente e perito di richidere anche la valutazione di un chirurgo al fine di individuare la causa del malessere”. E’ stata l’autopsia disposta dopo la morte della donna a stabilire infatti che il decesso è stato causato da un’occlusione intestinale ragionevolmente insorta prima del ricovero e che sarebbe dovuta essere diagnosticata nell’ecografia eseguita il 14 luglio. L’incedere sarebbe stato “silente”, secondo la procura, per lo stato fisico debilitato e compromesso della paziente a causa della patologia ma anche per “i farmaci sedativi” che stava prendendo e che portano sonnolenza. Secondo l’accusa la diagnosi sarebbe stata sbagliata seppur, nei giorni del ricovero, erano stati annotati nel diario clinico gli esiti dell’ecografia e altre descrizioni e segnali e nonostante la “dichiarata sintomatologia di dolore addominare riferita il 14 luglio e già valutabile nella clinica del paziente” dal primo accesso della donna al pronto soccorso, il 10 luglio, 3 giorni prima del ricovero.
Inoltre per la procura le dottoresse avrebbero anche ignorato le ultime linee guida dell’America College of Obstetricians e Gynecologists sulla nausea e vomito durante la gravidenza in base alle quali la diagnosi di iperemesi gravidica è ad esclusione di altre patologie organiche. Cioè per diagnosticarla è necessario prima eliminare altri potenziali cause di sintomi di presentazione.