Quattro ragazzi tra i 15 e i 17 anni sono stati denunciati dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni personali aggravate in concorso per la violenta aggressione ai danni di un loro coetaneo, avvenuta nei pressi di un istituto scolastico di Empoli. L’episodio sarebbe stato ripreso in un video, successivamente diffuso anche sul web.
Le indagini sono state condotte dagli agenti del Commissariato di Empoli, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, e sono partite da una relazione redatta dai docenti della scuola, che avevano segnalato una serie di presunti episodi di bullismo tra studenti.
Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, gli insegnanti avevano evidenziato il ripetersi di litigi sia all’interno dell’istituto sia nelle aree esterne, episodi che in alcuni casi sarebbero degenerati in comportamenti violenti. In particolare, al culmine di uno di questi contrasti, un ragazzo sarebbe stato aggredito da un gruppo di coetanei con calci e pugni.
Dopo la segnalazione, la Squadra Anticrimine del Commissariato di Empoli ha avviato gli accertamenti, riuscendo a recuperare il video dell’aggressione, che nel frattempo era stato diffuso anche online. Le immagini, unite alle testimonianze raccolte dagli investigatori, hanno consentito di identificare i presunti responsabili.
I quattro giovani, tutti studenti di età compresa tra i 15 e i 17 anni, sono stati quindi denunciati all’autorità giudiziaria minorile con l’accusa di lesioni personali aggravate in concorso.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno del bullismo e della violenza tra adolescenti, confermando l’importanza delle segnalazioni provenienti dalle scuole e della collaborazione tra istituti scolastici e forze dell’ordine per individuare tempestivamente situazioni di disagio e prevenire l’escalation di comportamenti violenti.



