Il Consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena esprime una valutazione critica sull’offerta pubblica di acquisto lanciata da Intesa Sanpaolo, ritenendo che il corrispettivo proposto non valorizzi adeguatamente la banca senese.
Secondo quanto emerge dall’ultimo Cda, il premio riconosciuto agli azionisti di Mps “appare inferiore al livello medio osservato nelle offerte pubbliche” che hanno interessato il settore bancario italiano.
Il Consiglio evidenzia inoltre che il maggiore valore attribuito da Intesa al momento del lancio dell’offerta rappresenterebbe “soltanto una quota limitata del valore stimato delle sinergie prospettate dall’offerente”.
Per Mps, l’offerta non terrebbe conto di elementi ritenuti fondamentali, a partire dal cambio di controllo della banca e dal successivo break-up di Mps, aspetti che, secondo il Consiglio di amministrazione, dovrebbero incidere sulla valorizzazione dell’istituto.
La presa di posizione arriva al termine della riunione del Cda convocata per esaminare l’offerta di Intesa Sanpaolo e rappresenta il primo giudizio ufficiale della banca senese sull’operazione.



