Muore improvvisamente la gattara: trenta mici di una colonia rimangono orfani della loro ‘mamma’

Muore improvvisamente la gattara e trenta mici di una colonia rimangono orfani nella campagna di Lucignano (AR). Il figlio della donna non ne vuole sapere e i gatti si ritrovano di punto in bianco senza cibo, fuori al freddo, senza che nessuno li accudisca. Ma la notizia si viene a sapere e il mondo degli animalisti e dei social si scatena. Una volontaria, Silvia Borri, lancia l’appello sulla sua pagina Facebook, racconta la storia e apre un sito per la raccolta fondi. In pochi giorni tra Natale e la Befana dei 2500 euro necessari ne vengono raccolti 1500. A che servono? I gatti, come spiega Silvia a La Nazione, non hanno mai visto un veterinario, vanno curati, vanno sterilizzati, vaccinati, servono cibo e coperte.

Alla catena di solidarietà si aggiungono le associazioni animaliste, privati, gattili. Servono stalli, adozioni, affidi e si è fatto avanti anche il veterinario di Castiglion Fiorentino, Alberto Brandi, sempre in prima fila quando si tratta di emergenze, disposto a fare prezzi stracciati per le cure di queste bestiole, e il Comune di Cortona. «Già è difficile adottare gatti adulti – spiega Silvia – ma senza analisi è impossibile».

«Non possono sopravvivere da soli, vivono in condizioni allucinanti con una sola persona sul luogo che ogni tanto riesce ad andare da loro ad assicurargli un pasto decente sempre donato da anime buone. Sono affamati e spaventati bisogna portarne via di lì il più possibile».

La catena di solidarietà sta funzionando, ma serve aiuto, basta poco, ricorda Silvia, una piccola offerta, anche semplicemente condividere il link della raccolta fondi nella propria bacheca, questo https://www.facebook.com/donate/360215678140870/?fundra iser_source=external_url per i trenta gatti di Lucignano rimasti orfani della loro gattara.