Muore tunisino durante controllo di polizia: “Era ammanettato “

EMPOLI (FI) – Un cittadino tunisino di 32 anni è morto ieri pomeriggio, giovedì 17 gennaio, intorno alle 18:30 a Empoli , durante un controllo della polizia al negozio ‘Taj Mahal‘, nel centro cittadino.

Dalle ricostruzioni pare che il 32enne sia entrato nel negozio di money transfer, tra via Ferrucci e via Del Papa, tentando di cambiare una banconota, poi risultata falsa. Di fronte al rifiuto dei titolari di cambiare la banconota, l’uomo ha dato in escandescenze, minacciandoli. E’ stata chiamata così la polizia e anche un’ambulanza del 118.

Il trentenne tunisino, Arafet Arfaoui, è morto a causa di un malore mentre era a terra con le manette ai polsi e i piedi bloccati con un cordino.

Con l’arrivo delle forze dell’ordine è partito un breve inseguimento per le vie vicine, fin quando il trentenne è caduto agonizzante. Gli agenti avrebbero contenuto l’uomo perché continuava a scalciare e dimenarsi, da lì la scelta del cordino per bloccare i piedi.

Il pm Christine Von Borries che coordina le indagini, pare abbia ascoltato sia gli agenti intervenuti che i sanitari inviati sul posto. Il commissariato di Empoli precisa di non avere in dotazione il taser (la pistola elettrica utilizzata in via sperimentale in alcune città italiane dal 2018, tra queste Firenze), perciò ieri non è stato utilizzato tale strumento.

Sul posto indaga la squadra mobile della questura di Firenze, che ieri sera ha effettuato i rilievi con il reparto della scientifica. Non è stata ancora fissata l’autopsia.

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