Pietrasanta conferma il suo ruolo di capitale culturale con un semestre da numeri straordinari. Dal 1° gennaio al 30 giugno 2025, musei, mostre diffuse e luoghi della cultura cittadina hanno registrato 93.314 ingressi complessivi, con un incremento del 33% rispetto allo stesso periodo del 2024 e un risultato nettamente superiore ai 76.300 visitatori del 2023.
Il dato comprende tutte le sedi museali pubbliche permanenti – dal Museo dei Bozzetti al Museo Archeologico “Bruno Antonucci”, dal Museo “Barsanti” alla Casa Natale di Giosuè Carducci a Valdicastello – oltre ai flussi generati dalle grandi esposizioni diffuse e dalla biblioteca comunale.
Museo dei Bozzetti, il motore del successo
A trainare il sistema culturale è stato il Museo dei Bozzetti, con oltre 35.300 visitatori nei primi sei mesi dell’anno: un balzo significativo rispetto ai 21.827 ingressi del 2024 e ai 26.863 del 2023 nello stesso periodo. Il mese di maggio ha segnato un record storico, superando le 10.500 presenze: il miglior risultato mensile degli ultimi anni.
«Questi numeri – sottolinea il sindaco e assessore alla cultura, Alberto Stefano Giovannetti – confermano che per Pietrasanta la cultura è parte integrante della quotidianità e che gli investimenti in spazi dedicati, come Palazzo Moroni, l’ex cooperativa di consumo, l’ex Municipio in piazza Matteotti e il museo Igor Mitoraj, sono scelte strategiche. Non solo per il ritorno economico del turismo culturale, che attira un pubblico selezionato e con alta capacità di spesa, ma anche per la possibilità di superare la stagionalità e mantenere alta l’attrattività 365 giorni l’anno».
Palazzo Panichi e Museo Archeologico in crescita
Ottimi i segnali anche da Palazzo Panichi, che ospita il museo dedicato a Padre Eugenio Barsanti e la mostra “La stagione dei Bozzetti”: riaperto da marzo nei soli weekend, ha accolto oltre 300 visitatori, contro i 229 dell’intero primo semestre 2024. Ripartenza positiva anche per il Museo Archeologico, tornato visitabile a giugno dopo un periodo di chiusura, con 315 ingressi nel primo mese di riapertura.



