Una nuova operazione condotta dai Carabinieri del Nas di Livorno ha portato al sanzionamento del titolare di un noto locale etnico situato nel cuore della città. L’intervento si è sviluppato nell’ambito di una più vasta campagna di ispezioni igienico-sanitarie pianificata per monitorare la qualità della ristorazione locale, con un’attenzione particolare alle attività che offrono servizi di somministrazione, asporto e vendita di cibo crudo.
Proprio durante una di queste verifiche, i militari dell’Arma hanno concentrato la propria attenzione su un ristorante asiatico del centro, dove sono emerse gravi criticità relative alla sicurezza alimentare. Nel corso del sopralluogo tecnico, i Carabinieri hanno riscontrato che all’interno dei dispositivi refrigeranti era conservato del tonno congelato destinato al consumo dei clienti, ma gestito in totale violazione delle normative vigenti. Nello specifico, l’ispezione ha portato alla luce l’omissione delle procedure di autocontrollo (HACCP), le quali impongono rigorosamente che tale tipologia di prodotto ittico venga mantenuta a una temperatura costante compresa tra 0 e 4 gradi centigradi. Il rispetto di questo range termico è considerato un requisito indispensabile e non derogabile per prevenire il deterioramento organolettico del pesce e, soprattutto, per scongiurare potenziali rischi microbiologici per la salute dei consumatori.
A seguito delle irregolarità accertate, i militari hanno proceduto al sequestro cautelare di circa 15 chili di prodotti, per un valore commerciale stimato intorno ai 200 euro, sottraendoli così alla catena distributiva. Per le violazioni riscontrate in materia di conservazione e tracciabilità, al titolare dell’attività è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria del valore di 2.000 euro.
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