NASPI, l’allarme del sindacato: nel 2016 fortemente penalizzati i lavoratori stagionali

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VIAREGGIO  – NASPI, l’allarme del sindacato: nel 2016 fortemente penalizzati i lavoratori stagionali.

“L’introduzione della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego ha comportato forti penalizzazioni per le lavoratrici e i lavoratori stagionali – si legge nella nota stampa -: “In particolare, il comparto turistico e termale, un settore ritenuto strategico per l’economia del nostro Paese, ha proprio nella stagionalità della domanda uno dei suoi limiti più vistosi. Molte imprese – alberghi, campeggi, stabilimenti balneari, pubblici esercizi – anche delle nostre zone, aprono in periodi dell’anno predefiniti e possono garantire occupazione solo per pochi mesi. Con i precedenti regimi di sostegno al reddito i lavoratori stagionali potevano, ad esempio, lavorando sei mesi l’anno (anche con più datori di lavoro), ottenere una tutela reddituale adeguata per ulteriori sei mesi con relativa copertura contributiva per la pensione. Ora a seguito del riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria non sarà più così:ipotizzando una stagione di sei mesi, il lavoratore percepirà tre mesi di indennità di disoccupazione dimezzando così anche la copertura contributiva per la pensione . Per l’anno 2015, grazie alle pressioni delle OO.SS. di categoria, l’Inps e il Governo hanno posto temporaneo rimedio a questa situazione, ma rimane irrisolto il problema per il futuro a partire da quest’anno. Per questo le Organizzazioni Sindacali che rappresentano le lavoratrici e i lavoratori del turismo hanno richiesto al Governo l’avvio di una fase di confronto serrato su  questa e su altre problematiche di settore (a partire dall’uso e abuso dei voucher, divenuti la nuova frontiera della precarietà e della irregolarità). La FILCAMS-CGIL negli uffici di Lucca e Viareggio, unitamente al Patronato INCA-Cgil, è come sempre a disposizione dei lavoratori stagionali  per ogni informazione e tutela sulla NASPI e sull’ASDI (Assegno di disoccupazione per coloro che hanno usufruito per intero della Naspi e che si trovino in particolari condizioni). Invitiamo, pertanto tutti gli interessati a rivolgersi presso le nostre sedi per ricevere la necessaria assistenza su: contratti, diritti e tutela del rapporto di lavoro sia all’inizio che al termine della stagione, sia per quanto concerne la domanda di disoccupazione che per eventuali contenziosi con il datore di lavoro”.

 

2 comments

  1. Viaregginese 25 Marzo, 2016 at 13:06

    Era facile lavorare sei mesi e gli altri restanti sei mesi dell’anno stare a casa mantenuti dallo stato ( quindi dai contribuenti) vero ??? È finita la pacchia…

  2. Cesare 28 Marzo, 2016 at 18:57

    Sono un lavoratore stagionale, sono daccordo che il rapporto di 6 mesi lavorati e 6 di indennità non è sostenibile se fosse per tutti e neanche eticamente corretto, vorrei ricordare però che la maggior parte degli stagionali non specula purtroppo e che sarebbe più corretto contare le ore lavorate in una settimana che non le settimane, è la normalità per uno stagionale farsi 70/80 ore contro 35/40 di un operaio! UN PO DI BUON SENSO basterebbe per capire

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