“Nel giardino di Paolina”, al via la rassegna culturale estiva

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VIAREGGIO – Al via «Nel giardino di Paolina», la rassegna culturale estiva che si svolgerà nei mesi di luglio e agosto che avrà come location privilegiata il giardino della villa della sorella di Napoleone Bonaparte.

Un vero e proprio teatro all’aperto, con 200 posti a sedere, e un palco sul quale si alterneranno musica, presentazioni di libri, teatro, cabaret.

Un fittissimo cartellone, organizzato in collaborazione con l’associazione Culturale Pinocchio che si è fatta carico dell’allestimento del giardino, che vede impegnati in un unico coordinamento, pubblico, privato e il mondo, ricchissimo, delle associazioni di Viareggio.

Prima data in programma il 4 luglio prossimo con il concerto dedicato a Giovanni Pacini, compositore italiano, viareggino di adozione, che lasciò un grande segno nel mondo musicale del suo tempo.

«Il giardino è perfetto per ospitare eventi di questo tipo – commenta l’assessore Sandra Mei -: abbiamo incontrato i cittadini che risiedono nelle vie limitrofe e li abbiamo invitati a partecipare agli eventi, per loro sempre gratuiti».

«Ringrazio poi l’associazione Pinocchio per l’impegno profuso nell’allestimento del teatro. La rassegna sarà il cuore intorno al quale svilupperemo tutta una serie di iniziative che puntano a dare nuova vita sia alla dimora che alla piazza che la ospita, in un percorso dal sapore squisitamente internazionale che unisce la famiglia Bonaparte a Shelley e proietta Viareggio nella storia europea di quegli anni, meta privilegiata dei Grand Tour delle famiglie aristocratiche dell’epoca».

 

La villa infatti ospiterà la sede del premio letterario Viareggio Rèpaci, oltre ad essere oggetto in questi giorni di una riqualificazione degli appartamenti del piano nobile.

 

Al primo piano infatti verrà valorizzato l’appartamento monumentale di Paolina, mentre altre sale verranno allestite in modo che possano accogliere mostre o eventi culturali.

Al piano terra, invece, ci sarà l’archivio e lo spazio espositivo dedicato al Premio Letterario Viareggio Rèpaci.

 

«Un archivio aperto al pubblico – continua Mei – che raccolga la copiosa documentazione e, contestualmente, allestire uno spazio dove esporre la prestigiosa collezione del Premio dove sono presenti opere d’arte dei maggiori autori dell’arte del Novecento italiano».

 

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