“Nel Pd si sono bevuti il cervello?”

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VIAREGGIO – “Oggi è venuto a trovarmi un amico ,elettore del PD , di ritorno dalla Spagna dove il figlio è andato nella speranza di trovare lavoro nel settore per il quale si era laureato. Aveva letto i quotidiani , della situazione politica nella nostra provincia e con molta sincerità mi ha chiesto se ” nel partito si erano bevuti il cervello” , perchè stavano sprecando energie  su questioni delle quali alla gente non importava un accidente!  E aveva ragione”. Lo scrive in una nota la senatrice Manuela Granaiola: ” Le persone in questo periodo di grave crisi hanno ben altri problemi, devono combattere con il quotidiano e non hanno certezze per il futuro , i giovani devono emigrare se vogliono trovare un lavoro, gli anziani devono combattere con una sanità ridotta all’osso, con mille problemi familiari, figuriamoci quanto possono essere interessati alle beghe di un partito dilaniato da lotte intestine. Personalmente ho più e più volte segnalato che la situazione del partito a Viareggio, in Versilia, in Provincia ed in Toscana era fuori controllo, che bisognava smetterla di fare una guerra mossa solo da odio personale, da rivalità professionali se non volevamo regalare ad altre forze politiche le nostre città, la nostra regione, il nostro paese!”. Ma non sono stata ascoltata! Neppure Renzi è stato ascoltato: in occasione della sua visita a Viareggio aveva lanciato un chiaro “fatela finita” ma sappiamo bene il giorno dopo come hanno reagito i segretari di federazione  e comunale! Non solo hanno continuato a negare la tessera al Sindaco, ma anche a tutti coloro che hanno a che fare con la sua amministrazione. Negare la tessera a Federico Pierucci , da sempre iscritto al PD, colpevole di essere stato nominato assessore nella giunta Del Ghingaro va oltre quanto scritto nello statuto del partito ed è paradossale e francamente un po’ ridicolo. Oltre tutto mette in evidenza la cocciutaggine di proseguire su una strada fatta di chiusure, di battibecchi, che portano inevitabilmente ad alimentare l’immagine di un partito diviso, litigioso, inaffidabile, che invece di pensare a trovare alleanze per tirar fuori la città dal dissesto si perde  in una estenuante, ridicola battaglia vendicativa che porterà a farci del male e a consegnare la città a chi non sarà in grado di governarla. A Lucca, dove è in gioco la candidatura del Sindaco, la situazione non è migliore e ci restituisce uno scenario da teatro dell’assurdo! Si pensa di poter risolvere la questione con manovre da manuale cencelli, legittimando addirittura quella logica correntizia che Renzi ha sempre dichiarato di voler rottamare. Ma qualcuno ci pensa che potremmo perdere non solo Lucca ma anche Camaiore e Forte dei Marmi se non ci presentiamo con un partito compatto e unito , impegnato nel cercare il bene dei cittadini, più che nelle battaglie per le candidature? Ho inviato queste riflessioni a tutti i vertici del partito, da Renzi al segretario comunale, mi sono messa a disposizione per aiutare il partito a trovare la pace: speriamo  che questa volta si riesca a trovare la consapevolezza che così non si può continuare e che chi ha la responsabilità di guidare il PD  ci metta il cervello ed il cuore, anche per evitare di perdere anche l’imperdibile!”

2 comments

  1. Simone.G 17 Gennaio, 2017 at 14:50

    Il Pd ormai è un partito di centro-destra si rassegni la Sig. fa Granaiola……..
    Volevo chiederle inoltre se suo figlio al lavoro e’ pagato con i voucher ?
    C’è lo faccia sapere……..!!!!!!

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