Nell’albo d’oro del Premio Puccini brilla la stella di Andrea Bocelli: “Mi lega al Maestro un rapporto speciale e antico”

0

TORRE DEL LAGO – Nell’albo d’oro del Premio Puccini brilla la stella di Andrea Bocelli Al tenore toscano il riconoscimento della Città di Viareggio e del Festival Puccini di Torre del Lago

La consegna mercoledì 29 novembre (ore 21.00) presso l’Auditorium del Gran Teatro di Torre del Lago
“Mi lega a Giacomo Puccini e ai suoi capolavori operistici un rapporto speciale ed antico. È, questo, un compositore che ho imparato ad amare fin dalla più tenera età. Il primo titolo con cui venni a contatto fu La bohème: avevo i calzoni corti quando scoprii l’aria “Che gelida manina”, dichiara Bocelli: “Fu una rivelazione, fu pura esaltazione, per la travolgente bellezza che il brano riusciva a trasmettermi. Le edizioni discografiche che possedevo erano due: mia prediletta era quella interpretata da Beniamino Gigli, ma talvolta ne ascoltavo la versione con Mario Del Monaco.
Avevo sei o forse sette anni, quando allargai le mie – sempre sommarie, all’epoca – conoscenze pucciniane: le grandi arie della Tosca dapprima, della Turandot, poi. Mi affezionavo ai brani più noti, con predilezione per le arie tenorili… Sognavo, costruivo storie impossibili in cui naturalmente io stesso ero l’eroe protagonista. Poi, quando padroneggiavo virtualmente ogni nota, allora sentivo l’esigenza di andare oltre e ascoltavo l’opera per intero.
Il fatto che Giacomo Puccini sia mio corregionale, mi piace pensare abbia contribuito a rafforzare un rapporto che non è solo, da parte mia, di autentica devozione per il suo genio artistico. Nel denominatore comune della “toscanità”, coltivo il piacere di una fratellanza ideale che percepisco nell’affinità di sentire, in una sintonia che rende la sua musica, voce privilegiata dell’anima: ciò che dà corpo e suono ai tumulti più reconditi dei miei sentimenti”

 

Sarà il tenore toscano ANDREA BOCELLI  a ricevere mercoledì 29 novembre (Auditorium del Gran Teatro di Torre del Lago ore 21.00) l’ambita statuetta del PREMIO PUCCINI  riproduzione della grande scultura che raffigura il Maestro Giacomo Puccini collocata proprio di fronte all’amata  casa di Torre del Lago, oggi Mausoleo, che lo accolse  per 30 anni e dove il Maestro scrisse la maggior parte delle sue melodie immortali.

Il Premio Puccini,  il massimo riconoscimento che la Città di Viareggio e la Fondazione Festival Pucciniano attribuiscono  ad artisti che nella loro carriera si sono distinti nell’interpretazione pucciniana e nella divulgazione del patrimonio culturale del Maestro,  sarà consegnato a Bocelli dal Sindaco  di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e dal Presidente della Fondazione Festival Pucciniano Alberto Veronesi nel corso di una cerimonia che vedrà protagonista anche la cantante  lucchese Ilaria Della Bidia nell’insolita veste di presentatrice.

Andrea Bocelli, vera e propria icona del belcanto, uno degli artisti italiani più famosi al mondo riceverà l’oscar del Festival Puccini di Torre del Lago  nel bel mezzo  di una carriera che  lo vede acclamato interprete, in tutto il mondo, di molti ruoli pucciniani.

Arrivato al successo nel pop, Andrea Bocelli coltiva sin da piccolo la passione per la musica e l’opera;   furono i genitori  ad incoraggiare il suo talento  e  già all’età di sei anni gli fanno studiare pianoforte intuendo quella che sarebbe stata la grande passione della sua vita: la musica.

A sette anni, Andrea  sapeva già riconoscere  le voci di celebri interpreti lirici, da Beniamino Gigli a Mario Del Monaco a Franco Corelli che poi diventerà il suo idolo. Per pagarsi le lezioni di canto il giovane Bocelli lavora nei locali ma,  nel 1994,  arriva il successo a Sanremo e nello stesso anno debutta a Pisa come interprete lirico. Da quel debutto ad oggi  Bocelli  ha messo al centro della sua carriera planetaria la musica lirica

A Torre del Lago Puccini, per il Festival che ogni estate, dal 1930,  rende omaggio al Maestro,  Andrea Bocelli fa il suo debutto con un recital  nell’estate del 1997 interpretando arie pucciniane tratte  da  Madama Butterfly e Tosca. Da Torre del Lago si lancia  verso una carriera che lo vede protagonista in produzioni pucciniane  memorabili come  il suo debutto ne  La Bohème ( 1998) al fianco della compianta e grande interprete Daniela Dessì, per poi proseguire debuttando e incidendo diretto dalle più grandi bacchette quali Lorin Maazel, Seiji Ozawa, Valerij Gergev, Zubin Mehta, Myun Whun Chung quasi tutta la partitura pucciniana da Tosca a Turandot a Manon Lescaut a  La Bohème a Madama Butterfly. Sul palcoscenico di Puccini a  Torre del Lago torna nel 2002 per debuttare il ruolo di Pinkerton nell’allestimento con le scene ideate da Kan Yasuda e  ancora nel  2004 per vestire i panni di Cavaradossi.

Artista generoso e sensibile non si è mai sottratto agli inviti di  rendere omaggio con la sua voce alle vittime di disastri e incidenti, da  “Ground Zero  per le vittime dell’11 settembre, ai terremotati di Haiti, d’Abruzzo e alle vittime dell’incidente ferroviario di Viareggio. Impegnato nella solidarietà, oggi Bocelli con la sua Fondazione,  insieme alla moglie Veronica,  favorisce la crescita e  l’istruzione di bambini  in condizioni di povertà e  di emarginazione sociale.

Le sue appassionate interpretazioni del Nessun Dorma sono state applaudite da milioni di persone nel mondo, dal Giappone,  alla Corea, agli Stati Uniti,  alla Nuova Zelanda, all’Australia, all’Europa tutta o in location di grande fascino e di assoluto  prestigio:  dall’Assemblea delle Nazioni Unite, al Central Park, o nei più importanti e partecipati eventi del mondo sportivo. Le sue interpretazioni pucciniane sono citate in romanzi di successo.

Andrea Bocelli che di Puccini dichiara “è un compositore che ho imparato ad amare sin dalla tenera età… Il fatto che Giacomo Puccini sia mio corregionale, mi piace pensare,  abbia contribuito a rafforzare un rapporto che non è solo, da parte mia, di autentica devozione per il suo genio artistico”….

da mercoledì 29 novembre, 93°  anniversario della scomparsa di Giacomo Puccini, entra a far parte del prestigioso albo d’Oro del Premio Puccini un riconoscimento alla sua straordinaria carriera artistica, al centro della quale Andrea Bocelli ha voluto la musica di Puccini. Un Premio al suo instancabile impegno nella promozione e divulgazione della musica lirica ad un pubblico eterogeneo e  ai giovani.   La cerimonia di consegna del Premio Puccini mercoledì 29 novembre nell’ambito di una serata di Gala che vedrà protagonisti anche giovani artisti del Festival Puccini i soprano Lidia Lunetta e Anna Russo che regaleranno al pubblico dei momenti musicali accompagnati al pianoforte da Michi Takasaki. A condurre la serata la cantante lucchese Ilaria Della Bidia che con Andrea Bocelli ha un vero e proprio sodalizio artistico, Ilaria infatti  duetta con  Bocelli in molti concerti nel mondo, entrambi sono reduci da un concerto di  grande successo a Budapest  proprio la scorsa settimana.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: