Nelle parole dei sopravvissuti il monito per le nuove generazioni: MAI PIU’

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PIETRASANTA – In un teatro comunale da tutto esaurito, con la massiccia adesione di ben 26 classi dell’istituto Don Lazzeri – Stagi e di alcuni studenti della media Barsanti, questa mattina sono saliti sul palco alcuni testimoni di ciò che fu l’Olocausto. Perchè un film, per quanto ben realizzato, non riesce a rendere fino in fondo il dolore e la tragedia di coloro che sono sopravvissuti. Così nella testimonianza di Massimo Fornaciari, in rappresentanza dell’A.N.E.D. (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi di sterminio nazisti) – sezione di Pisa e nel filmato in cui Italo Geloni, classe 1924 di Seravezza, antifascista (scomparso da diversi anni), racconta la sua discesa agli inferi nei campi di sterminio di Flossenburg, Hersbruck, Mauthausen e Dachau.

 
“Sarete l’ultima generazione ad ascoltare dalla viva voce dei sopravvissuti questi fatti – ha detto la sub commissaria Grazia La Fauci intervenendo all’incontro – fatene tesoro”. Racconti crudi, emozionanti, parole che hanno coinvolto la giovane platea, attenta e in assoluto silenzio.
 
A conclusione, l’esibizione del duo flauto Antonino D’Elise e chitarra Hector Alonso Cruz Cardoso dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini di Lucca che ha eseguito alcune delle più belle musiche sul tema. Da “La vita è bella” di Nicola Piovani a “Schindler’s list”di John Williams. All’iniziativa, promossa dal Comune di Pietrasanta, ha aderito anche l’A.N.P.I. sezione di Pietrasanta.

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