Neve, allerta arancione in Toscana: scuole chiuse anche sulla costa

TOSCANA – E’ di livello arancione per gran parte della regione l’allerta per neve emanato dalla sala operativa regionale: scatta  alle 00 dell’1 marzo.

Dalla tarda serata di oggi la concomitanza di un afflusso di aria calda e umida dai settori sud-occidentali con l’afflusso di aria molto fredda e secca nei bassi strati favorirà, per la giornata di domani, giovedì 1 marzo, nevicate fino in pianura, soprattutto sulle zone centro-settentrionali della regione. Per questo la Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un bollettino con codice arancione per neve valido dalla mezzanotte di stasera fino alle 18 di domani, giovedì 1 marzo (fino alla mezzanotte sull’Appennino), sui settori centro settentrionali della Toscana e codice giallo sempre per neve nelle altre zone. Codice giallo invece per ghiaccio e vento.

Anche il presidente della Regione, in considerazione delle previsioni per la giornata di domani, ha inviato una nuova lettera, dopo quella già inviata nei giorni scorsi, ai soggetti che devono garantire ai cittadini l’erogazione dei servizi.

Questa in dettaglio la situazione meteo prevista per domani.

NEVE: domani, giovedì, nevicate fino a abbondanti a quote di pianura, in particolare sulle zone centro-settentrionali della regione. Dalla tarda serata di oggi, mercoledì, e fino alla prima parte della giornata di domani, giovedì, nevicate poco abbondanti fino in pianura sull’Arcipelago, il grossetano e le zone meridionali delle province di Livorno e Pisa.
GHIACCIO: oggi, mercoledì, e domani, giovedì, locale formazione di ghiaccio nelle zone interessate dalle nevicate dei giorni scorsi.
VENTO: domani, giovedì, possibili forti raffiche di Grecale su Mugello, Valdarno Medio e Inferiore e colline pisane.

Ecco il testo completo della lettera spedita dal presidente della Regione Toscana alle Prefetture e ai settori viabilità e protezione civile delle Province; a gestori delle reti di trasporto su ferro e strada RFI, Autostrade per l’Italia, SALT, Autocisa, ANAS; ai gestori elettrici e del gas e-distribuzione, SNAM Rete Gas, a Telecom; alle sale operative del 118 e per conoscenza al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.

“Richiamando la nota trasmessa ai gestori dei servizi viabilità, trasporto pubblico e servizi essenziali trasmessa la scorsa settimana e in concomitanza con la conferma odierna sulle possibili precipitazioni nevose nelle prossime ore fino a quote di pianura per l’intero territorio regionale, con la presente si rinnova una particolare attenzione rispetto all’effettiva efficienza e preparazione dei soggetti coinvolti.
Si richiamano pertanto le strutture territoriali responsabili della gestione della viabilità a verificare preventivamente la propria organizzazione e in particolare l’effettiva operatività dei mezzi e l’adeguata disponibilità di sale per il contrasto delle situazioni di neve e gelo. In tal senso sarà auspicabile il consueto rapporto con le Prefetture UTG quale soggetto di riferimento in caso di eventuale attivazione dei COV – Comitati Operativi per la Viabilità. Tale attenzione è indirizzata anche verso le Amministrazioni Comunali sia per l’attività relativa alla gestione della viabilità sia per gli aspetti di eventuale assistenza ai soggetti particolarmente fragili della popolazione.
Considerando anche la possibile concomitanza con situazioni di gelo e vento si rinnova l’invito ad una verifica circa l’effettiva disponibilità operativa dei sistemi di contrasto alle possibili interruzioni nell’erogazione dei servizi è rivolto anche ai gestori dei servizi essenziali, anche nelle loro articolazioni territoriali.
Come sempre il Centro Funzionale Regionale e la Sala Operativa Regionale renderanno disponibili secondo i consueti canali e tempistiche di comunicazione ogni informazione disponibile circa l’aggiornamento della previsione meteo e sulla situazione in atto sul territorio regionale. Si invitano i soggetti in indirizzo a voler segnalare prontamente ai Centri Situazioni Provinciali eventuali situazioni di criticità di protezione civile che dovessero interessare il proprio territorio. Si conferma contestualmente l’operatività in H24 della Sala Operativa Regionale per qualsiasi eventuale segnalazione e opportuno raccordo”.

Per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, in ragione delle previsioni meteo di domani, rende noto di aver predisposto un piano straordinario in base al quale sono già stati dislocati sul territorio toscano circa 130 gruppi elettrogeni nei punti più strategici per la rete ed è stato rinforzato il personale anche con oltre 100 addetti da altre regioni; inoltre, E-Distribuzione ha aggiornato tutti gli elenchi con i riferimenti diretti dei responsabili operativi sul territorio in costante contatto con la Protezione civile regionale, le Prefetture, la Città metropolitana e i sindaci dei vari territori.

L’assessore regionale all’ambiente sottolinea l’impegno della Regione per fronteggiare l’emergenza meteorologica. A questo scopo, stamani la Protezione civile regionale ha organizzato una riunione con le Province e la Città metropolitana per fare il punto sulla situazione e individuare le misure per fare fronte ad ogni necessità, mettendo a disposizione anche la colonna mobile.

L’assessorato al diritto alla salute ha inviato alle aziende sanitarie una circolare in cui sono indicate tutte le azioni da mettere in atto per garantire il pieno e completo funzionamento della rete socio-sanitaria, con un’attenzione particolare alla presa in carico delle persone con maggiore fragilità. In particolare, si raccomanda il monitoraggio costante degli accessi ai pronto soccorso; l’eventuale potenziamento della reperibilità del personale medico, infermieristico, tecnico e dell’assistenza; l’attenzione a garantire la continuità dei servizi assistenziali; intensificazione della sorveglianza delle persone fragili assistite a domicilio; attuazione di tutte le misure necessarie per la tutela della salute delle persone senza fissa dimora, con allerta dei servizi di accoglienza notturna e diurna.

Il punto sull’evoluzione della perturbazione è stato attraverso una videoconferenza tra tutte le sale operative provinciali e quella della Regione Toscana.

Dalla tarda serata di oggi, 28 febbraio, sono previste deboli nevicate fino in pianura a partire dai settori sud-occidentali della regione. Nella nottata successiva deboli nevicate fino a quote di pianura su tutta la regione. In mattinata ancora deboli nevicate fino in pianura sulle zone centro-settentrionali della regione. Nel corso del pomeriggio la neve tenderà gradualmente a trasformarsi in pioggia a partire dalle zone sud-occidentali e a partire dalle province di Siena e Arezzo. Accumuli fino a 5-10 cm o solo localmente superiori a quote di pianura sulle zone centro-settentrionali della regione (accumuli generalmente inferiori sulla costa settentrionale) fino a 20-30 cm a quote collinari in Appennino. Previste locali formazione di ghiaccio nelle zone interessate dalle nevicate dei giorni scorsi.

Il sistema di protezione civile provinciale è pronto ad affrontare la situazione: nel pomeriggio è prevista in prefettura la riunione del Cov, il comitato operativo sulla viabilità, con tutte le istituzioni e le forze dell’ordine.

Raccomandazioni alla cittadinanza. Nel corso dell’allerta neve è necessaria la collaborazione di tutti per mettere in atto quei comportamenti necessari e collaborativi: dall’evitare gli spostamenti non necessari, limitandoli all’essenziale, con gli autoveicoli e gli altri mezzi, al percorrere le strade muniti delle dotazioni obbligatorie (pneumatici da neve o catene), prestare estrema attenzione, generalmente, per gli spostamenti, nel sistema di viabilità delle zone che meno frequentemente sono interessate abitualmente da fenomeni nevosi. In questo modo si può anche favorire l’operato del sistema di protezione civile non causando intralcio agli interventi. Da ricordare anche gli accorgimenti da adottare nelle abitazioni, tra i quali, in assoluto, quello di proteggere contatori e tubature esterne.

Per quanto riguarda le scuole si ricorda che sono i sindaci, comune, per comune, che sono chiamati a valutare la chiusura e la sospensione delle attività didattiche. Ma intanto in Versilia molti comuni –  Stazzema, Seravezza, Forte dei Marmi, Camaiore e Massarosa – hanno già deciso la chiusura. In corso di emissione l’ordinanza di chiusura di tutte le scuole del territorio comunale di Pietrasanta, dai nidi alle superiori. L’allerta arancio per rischio neve, diramata dal Centro Funzionale Regionale di Monitoraggio Meteo Idrologico-Idraulico, implica la previsione di fenomeni che possono creare danno o disagio prolungato, consistenti problemi alla circolazione stradale. In conseguenza di ciò, a scopo precauzionale, è stato deciso di chiudere le scuole per la giornata di domani giovedì 1 marzo. Intanto il Comune si prepara al piano neve e ghiaccio. Predisposti 3 trattori per lo spargimento sale e 3 pale per la neve, allertate le ditte che in caso di necessità entreranno in azione, allertate tutte le associazioni di volontariato che partecipano al sistema di Protezione Civile comunale. Alle ore 17 è previsto un giro di spargimento sale sulle strade collinari a maggior rischio ghiaccio e neve ed anche su quelle che in pianura potrebbero presentare analoghe problematiche. Anche l’amministrazione comunale di Viareggio ha emesso un’ordinanza nella quale viene disposta la chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado, su tutto il territorio della città. Dalla mezzanotte di questa sera (mercoledì 28 febbraio), inoltre, al comando di polizia municipale, sarà aperto il Centro Operativo Comunale. I mezzi della protezione civile in nottata ripeteranno la salatura delle strade e delle aree di sosta per mezzi pesanti. Ricordiamo inoltre che il Comune di Viareggio ha predisposto una struttura di ricovero notturno: 10 posti letto disponibili nei locali della “torretta” (in Via Aurelia Nord sul retro della Stazione Ferroviaria) per tutte quelle persone senza fissa dimora che non hanno trovato ricovero al dormitorio di Via Cavallotti. Il servizio sarà aperto dalle 19 fino alle 8 della mattina successiva. I volontari delle associazioni garantiranno il servizio di accoglienza e di vigilanza notturna: sul territorio inoltre opera l’unità di strada che fornisce coperte e beni di conforto. Per emergenze è attivo il numero 0584.46543. Scuole chiuse anche a Lucca.

A Firenze, il sindaco Nardella, ha predisposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, dagli asili all’università.