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NextSienaHub, nuovo hub studenti e giovani a Siena

Uno spazio innovativo dedicato a studio, socialità e cultura: Siena punta sui giovani con il progetto NextSienaHub, ufficialmente avviato con la firma del protocollo d’intesa tra istituzioni.

L’accordo coinvolge la Regione Toscana, attraverso il DSU Toscana, il Comune di Siena, l’Università degli Studi di Siena e l’Università per Stranieri di Siena, e segna l’avvio del percorso per realizzare un hub studentesco destinato a diventare punto di riferimento per la comunità universitaria e giovanile cittadina, in cui saranno presenti anche attività di ristoro. La presentazione è avvenuta alla presenza, tra gli altri, dell’assessora regionale Cristina Manetti, del presidente DSU Marco Del Medico, dei rettori Roberto Di Pietra e Tomaso Montanari e della sindaca Nicoletta Fabio.

Il progetto prevede un forte ruolo di coordinamento per il Comune, che dovrà individuare gli immobili idonei, anche coinvolgendo soggetti privati, e curare gli aspetti urbanistici e infrastrutturali. Le università contribuiranno invece alla definizione dei fabbisogni e al sostegno del progetto, con il coinvolgimento diretto degli studenti.

“Questo progetto – ha spiegato l’assessora regionale all’università Cristina Manetti- rappresenta un investimento strategico sulla qualità della vita studentesca e sulla capacità delle nostre città universitarie di essere sempre più attrattive e inclusive. L’hub di Siena nasce con una visione contemporanea: non solo servizi, ma uno spazio aperto alla creatività, alla cultura e all’innovazione, in grado di mettere in relazione studenti, istituzioni e territorio. La Regione Toscana sostiene con convinzione questo percorso, che rafforza il sistema universitario e contribuisce a costruire comunità più dinamiche e partecipate”.

“L’Azienda DSU Toscana – afferma il presidente Marco Del Medico – si è impegnata in prima linea per concepire uno spazio capace di rispondere ai bisogni della popolazione universitaria e della comunità giovanile cittadina che non fosse solo una mensa, come da più parti richiesto. È stato formulato il concept di un servizio innovativo con l’intento di creare una infrastruttura sociale e culturale, un luogo dove studio, aggregazione, produzione creativa, innovazione e vita quotidiana possano convivere in modo integrato. Il DSU Toscana ha poi messo a disposizione questo lavoro di progettazione nel tavolo di discussione sulle tematiche universitarie, trovando accoglienza favorevole da parte degli altri partner istituzionali coinvolti che, tramite un protocollo d’intesa, contribuiranno fattivamente – ognuno per la propria parte – alla strutturazione di un complesso accessibile, vivibile durante tutto l’arco della giornata e capace di adattarsi a una pluralità di utilizzi. Con la firma dell’accordo possiamo così procedere alla promozione della manifestazione di interesse per individuare soggetti privati in possesso di immobili idonei alla trasformazione nell’hub, che punta a diventare un luogo centrale della vita aggregativa e culturale della città”.

“A nome dell’Università di Siena – dichiara il Rettore dell’Università degli Studi di Siena Roberto Di Pietra – auspico che la presentazione dell’idea progettuale relativa alla realizzazione della seconda mensa nella città universitaria di Siena, oltra a rappresentare una proposta innovativa, possa concretamente muovere i primi passi a beneficio di tutta la comunità studentesca che anima il tessuto culturale di Siena. Il progetto, infatti, non intende proporre solo un luogo dedicato al consumo dei pasti, ma anche uno spazio aperto alla socialità e alle attività culturali delle studentesse e degli studenti universitari, così come dell’intera comunità giovanile cittadina”.

“Crediamo fortemente che sia necessario mettere a disposizione delle nuove generazioni luoghi moderni, accessibili e funzionali, pensati non solo per lo studio ma anche per la socialità, la condivisione e la crescita personale – ha sottolineato il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio – Siena è da sempre una città universitaria e deve continuare a esserlo in maniera sempre più qualificata, offrendo servizi adeguati e spazi capaci di rispondere alle esigenze degli studenti di oggi. Rivendico con forza l’idea che questa amministrazione, avviando fin da subito un confronto con il Dsu e con la Regione Toscana, abbia fatto comprendere come la sede di via Bandini non fosse la soluzione più idonea nell’interesse della città. Proprio per questo abbiamo iniziato per primi un percorso volto a individuare alternative più adeguate, capaci di rispondere in modo più efficace alle esigenze della comunità studentesca e del contesto urbano”.

Il protocollo avrà durata biennale e apre ora la fase operativa, a partire dalla manifestazione di interesse per individuare gli spazi da destinare al nuovo hub, primo passo concreto verso un progetto pensato per le nuove generazioni.


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