Nidi gratis, ecco la quarta edizione. La misura che garantisce l’accesso gratuito ai servizi per la prima infanzia alle famiglie con Isee fino a 40mila euro è stata una delle iniziative più apprezzate varate dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: adesso è confermata anche per il prossimo anno educativo.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’avviso per l’anno educativo 2026/2027 rivolto ai Comuni, che dovranno stilare l’elenco dei servizi per la prima infanzia, pubblici e privati, presso i quali sarà possibile beneficiare dei contributi. Le amministrazioni comunali avranno tempo fino al 24 aprile per presentare le candidature.
Nel mese di giugno, dopo la pubblicazione dello specifico bando, le famiglie potranno presentare la propria domanda sull’apposita piattaforma regionale. Per la misura è confermato il budget complessivo da 40 milioni di euro grazie al cofinanziamento del Programma regionale Toscana Fse+ 2021-2027.
Il contributo massimo erogato dalla Regione per ogni bambino sarà di 527,27 euro per ciascuna mensilità. Assieme alla quota Inps, permetterà alle famiglie di accedere ad un’agevolazione fino a un massimo di 800 euro al mese.
Da un questionario tra le famiglie beneficiarie, spiega la Regione, emerge che per più del 90% i contributi regionali hanno inciso positivamente sulla possibilità di iscrivere i propri figli e figlie al nido. Oltre 97 famiglie su 100 hanno inoltre affermato di essere soddisfatte o molto soddisfatte della misura Nidi gratis.
Per valutare più nel dettaglio gli effetti della misura, la Regione ha inoltre incaricato l’Istituto degli Innocenti di effettuare un’analisi dei dati raccolti fino ad oggi: è emersa una crescita sia della domanda da parte delle famiglie sia dell’offerta di posti nei servizi educativi per la prima infanzia.
Dalla prima edizione, per l’anno educativo 2023/2024, con cui fu erogato il contributo a 13.431 famiglie, si è passati alle 14.299 del 2024/2025, fino al record dello scorso anno che ha toccato quota 15.388 beneficiarie.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha spiegato che «con la quarta annualità di Nidi Gratis confermiamo un impegno che questa Giunta ha assunto fin dal suo insediamento: garantire che il nido sia un diritto di ogni bambina e di ogni bambino toscano, indipendentemente dal reddito della famiglia in cui è nato».
“In tre anni abbiamo accompagnato decine di migliaia di famiglie, ampliato progressivamente la platea dei beneficiari, portando la soglia Isee da 35mila a 40mila euro, e visto crescere in modo significativo la quota di bambini 0-3 che frequentano i servizi educativi per la prima infanzia: un dato che ci posiziona ben al di sopra della media nazionale e degli obiettivi europei di Lisbona”.
“La Toscana – ha concluso Giani – ha scelto di essere un punto di riferimento nazionale su questi temi”.
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