“No all’asse di penetrazione o via del mare”

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VIAREGGIO – “Periodicamente a Viareggio gli amministratori di turno, quasi a soluzione di ogni problema, ritirano fuori la questione dell’asse di penetrazione o via delle Darsene, ribattezzata dal sindaco “via del mare”. Inoltre questa volta è spuntato anche il finanziatore del progetto, il sig. Enrico Rossi amico e “compagno” di Partito del sig. Del Ghingaro”.

Lo scrive in una nota l’avvocato Filippo Antonini di Repubblica Viareggina:

“Piuttosto che finanziare un’opera inutile, se non dannosa, sarebbe molto più opportuno ed utile per la collettività spendere questi soldi per le mense scolastiche, i pulmini, il sociale, l’emergenza abitativa e la ristrutturazione di scuole ed edifici pubblici che stanno cadendo a pezzi (vedasi istituto alberghiero) o impedire la svendita della Piscina, del Palazzetto e delle case popolari che attraverso aste “farsa” andranno ad arricchire le tasche dei soliti noti con gestioni private o “privatistiche”.
L’asse di penetrazione, infatti, oltre che essere un’opera inutile e dannosa per l’ambiente, non è altro che l’ennesimo progetto economico-speculativo nelle aree adiacenti al Parco e sulla Marina di Levante che non farà altro che favorire gli amici degli amici ed i soliti noti: costruttori, ditte in appalto e sub-appalto, rendite di posizione…
Repubblica Viareggina, come ha già fatto in passato insieme ad altre organizzazioni presenti sul territorio, si opporrà a questo progetto scellerato; auspicando -in ogni caso- un percorso cittadino che coinvolga tutti i viareggini, fino ad arrivare ad un referendum popolare.
Non accetteremo che decisioni di tale importanza possano essere prese sulla testa dei cittadini da politicanti e speculatori, nelle segrete stanze del palazzo o in esclusivi club nautici, senza un percorso condiviso e democratico che coinvolga tutti i quartieri di Viareggio”.

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