I nobili di Pistoia tornano in città per un convegno celebrativo

0

PISTOIA – Pistoia, domenica 22 ottobre, ha riunito all’Archivio di Stato i discendenti delle famiglie nobili e patrizie cittadine, alcuni mancavano da decenni, per celebrare la città della cultura 2017 attraverso un convegno: “Le élites pistoiesi nel tempo – l’apporto delle famiglie aristocratiche alla vita cittadina” voluto dalla direttrice Dott.ssa Antonietta Saluzzi ed affidato al coordinamento del Prof. Lorenzo Franchini dell’Università Europea di Roma. Il Presidente ha chiamato a relazionare sulle grandi famiglie nobili di Pistoia l’esperto di Diritto Nobiliare il Prof. Emilio Petrini Mansi della Fontanazza, il quale, introducendo la nobiltà toscana dal periodo mediceo fino al Regno d’Italia ha affascinato la platea anche con aneddoti della nobiltà cittadina. Ha suscitato particolare stupore nel pubblico apprendere che delle oltre 65 Casate iscritte nel Libro d’Oro di Pistoia ne risultano fiorenti solo 17, e precisamente (Manni oggi Lucarini Manni, Baldinotti, Banchieri, Cancellieri e Ganucci oggi Ganucci Cancellieri, Costa Reghini, Fabbroni oggi anche Miari Pelli Fabbroni, Forteguerri oggi Albergotti Siri Forteguerri e Bichi Ruspoli Forteguerri Pannilini, Gatteschi, Montemagni, Pagnozzi, Rospigliosi, Rossi o de’ Rossi, Scarfantoni, Sozzifanti, Tolomei e Tonti. A cui ha spiegato il Marchese della Fontanazza si devono aggiungere le famiglie che ottennero un decreto di concessione o rinnovamento della propria qualità nobiliare o patrizia come i Baldi Papini, Corsini, Melani, Pacinotti, Giovacchini Rosati, Picciolli, Pistoi, Vivarelli Colonna, Cantini, Martini e Martini Marescotti, ognuna corredata del proprio stemma disegnato per l’occasione dal Nob. Prof. Andrea Borella.

Mentre il Nobile Dott. Lorenzo Puccinelli Sannini dell’Istituto Storico Lucchrese Sezione Valdinievole ha condotto il pubblico in un viaggio affascinante sull’industria della carta dei propri congiunti Cini a San Marcello Pistoiese.

Anche il Nob. Prof. Carlo Vivaldi Forti dell’Istituto Indef di Bellinzona ha relazionato sull’attività imprenditoriale di famiglia.

Al pomeriggio culturale hanno partecipato tra i tanti aristocratici presenti i discendenti delle antiche famiglie pistoiesi come il Principe Camillo Rospigliosi discendente di Papa Clemente IX, il Conte Avv. Roberto Lucarini Manni, la Contessa Marzia Ganucci Cancellieri, la Baronessa Marzia Albergotti Siri Forteguerri, la Nob. Valeria Banchieri Poggi e la Contessa Giulia Miari Pelli Fabbroni con il marito Nob. Augusto de Strobel di Fratta e Campocigno.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: