“Nome stadio in ordine del giorno? No grazie preferisco la partecipazione!”

0

LUCCA – “In relazione all’estemporanea richiesta di cambiare il nome dello stadio “Porta Elisa” fatta da qualche esponente della maggioranza, il Movimento 5 Stelle di Lucca intende dare il proprio contributo alla discussione”.

E’ il consigliere del Movimento 5 Stelle, Massimiliano Bindocci, a scriverlo in una nota:

“Ovviamente condividiamo che si voglia abbinare alla memoria sportiva i valori sociali e la condanna ad ogni forma di discriminazione.

Il nome proposto ci trova concordi per intitolare,  una tribuna o una curva, così come propone anche l’Associazione Volontari della libertà, ma non è questo il punto.

Non solo perché vi possono essere anche altri nomi, sia di campioni lucchesi, sia di tifosi e sportivi celebri per la loro passione, ma perché la premessa della condivisione e della partecipazione nella scelta ci sembra essenziale.

Intitolare monumenti o luoghi che appartengono a tutta la città esono – come lo stadio di calcio – identitari della città stessa, sulla base di una polemica politica è scorretto, è segno di poco rispetto per la città e per i valori che si vorrebbero sostenere con l’intitolazione.

Come Movimento 5 Stelle siamo convinti che il metodo della partecipazione sia fondamentale.

Nella fattispecie dello stadio, il nome PORTA ELISA è ormai un riferimento per tutta la città, cambiarlo senza che vi sia un reale fermento collettivo in tale senso, che non ci risulta pervenuto, è quanto meno assurdo.

La nostra proposta è che la dedica di eventuali luoghi dello stadio come le curve o le gradinate potrebbe anche essere fatto, come anche al Palatagliate o al Campo Coni, ma eventualmente coinvolgendo le società sportive, ed il mondo dello sport lucchese, magari abbinandolo ad una campagna di promozione sportiva nelle scuole e con una iniziativa che faccia sentire le scelte fatte come patrimonio condiviso.

Ribadiamo che il nome proposto ci convince, e nello specifico SIM potrebbe quindi prendere occasione del giorno della memoria 2018  per far  conoscere alla città la figura del tecnico ebreo ungherese Erbstein, ma nella scelta dei nomi condivisone e lo stadio per quanto al momento ci consta deve continuare a chiamarsi PORTA ELISA.

Vorremmo dare un consiglio alla maggioranza per future iniziative similari, evitare nomi di massoni o politici, ma soprattutto evitare che qualcuno le imponga nomi a colpi di maggioranza in consiglio comunale, senza ascoltare nessuno, quel metodo purtroppo rovina la città già in molti aspetti. Limitiamolo”.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: