Non ce l’ha fatta Julen, il bambino caduto in un pozzo a Totalan, in Spagna

E’ stato purtroppo trovato morto Julen Rosellò, il bambino di due anni caduto nel pozzo a Totalan, in Spagna tredici giorni fa. La notizia è stata data da un accorato tweet del prefetto dell’Andalusia Alfredo Gomez Celis: “Purtroppo alle 01:25, le squadre di soccorso hanno raggiunto il punto del pozzo dove abbiamo cercato Julen e hanno trovato il corpo senza vita del piccolo”. Il prefetto ha espresso le condoglianze alla famiglia: il padre Josè Rosello e la Madre Victoria Garcia che, qualche anno fa, avevano già perso un figlio di tre anni, morto improvvisamente per un malore su una spiaggia. Il padre, alla notizia, si è sentito male ed è stato portato in ospedale.

Ora, un’inchiesta -probabilmente omicidio colposo- della procura di Malaga dovrà stabilire se vi sono responsabilità. A questo proposito sono stati interrogati il proprietario del terreno, chi ha scavato il pozzo e gli stessi genitori.

Domenica 13 gennaio, Julen era caduto in un pozzo abbandonato di 25 centimetri di diametro e 100 di profondità scavato per trovare l’acqua. Il bambino giocava su un terreno appartenente a un membro della famiglia mentre i suoi genitori stavano pranzando nelle vicinanze. Il pozzo, secondo le autorità, era stato scavato senza permesso. “Tutta la Spagna si unisce la tristezza infinita della famiglia Julen. Abbiamo seguito da vicino ogni passo per arrivare a lui. Ringrazio l’instancabile impegno di coloro che hanno cercato di salvarlo per tutti questi giorni” ha scritto il premier Pedro Sanchez su Twitter.