“Non mi arrendo”

VIAREGGIO – “Non mi sono ancora arresa e continuo a sperare che il PD versiliese si renda conto che è stato eletto sindaco Giorgio Del Ghingaro (iscritto al Partito Democratico) che la giunta eletta è composta di persone iscritte (anche se sospese) al Partito Democratico, che molti dei consiglieri sono di area PD. Mi sconcerta ancora la totale mancanza di volontà di aprire una seria discussione sui rapporti tra partito, elettori e governo locale. Mi domando come si possa ancora non capire che c’è bisogno di rimboccarsi le maniche e, possibilmente, lavorare tutti insieme per salvare questa città”.

La nota stampa è a firma della senatrice Manuela Granaiola:

“Invece prendo atto con sgomento che oltre ai provvedimenti disciplinari sbuca fuori dal cappello la proposta di una specie di karakiri organizzativo della federazione versiliese che dovrebbe abbandonare la propria autonomia politica e passare, armi e bagagli, sotto quella lucchese. Si propone addirittura di sacrificare l’autonomia storica di una federazione conquistata dai militanti con tanta fatica. Della serie “se non si può spostare il quadro, si sposta la parete; se non si può spostare la parete si sposta la casa” Ledere l’autonomia della federazione versiliese rappresenterebbe un grande passo indietro ed una solenne sconfitta: quella che mancava ancora all’attuale commissario. Vorrei ricordare poi a chi tenta ancora di affossare la rappresentatività della Versilia a vantaggio di chi ci prova da sempre, che, con i marchingegni organizzativi, i problemi politici di fondo – quelli veri – non si risolvono, al massimo possono essere rinviati, coperti o confusi; ma chi dirige un partito dovrebbe sapere che prima o poi tutti i nodi vengono al pettine. Ed in fine mi domando se qualcuno tra gli attuali dirigenti, almeno in questa occasione, abbia sentito il bisogno di interrogarsi su che cosa ne pensano gli elettori ed i militanti rimasti del PD”.

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