“Non siete soli, chiamateci sempre”: il video spot della Polizia contro le truffe

TOSCANA – I truffatori, purtroppo, nonostante sia estate… non vanno in vacanza. “Non siete soli, chiamateci sempre”.

Questo il video spot della Polizia di Stato contro le truffe:

Come ormai da tradizione nel periodo estivo, in particolare nel mese di agosto, la Polizia di Stato è impegnata nell’attività di intensificazione dei servizi di prossimità nei confronti degli anziani, con particolare riferimento alle prevenzione ed al contrasto di tutti i reati od episodi pregiudizievoli di cui gli stessi possono rimanere vittima, in particolare le truffe.
Infatti, l’estate rappresenta per i truffatori il momento propizio per approfittare della solitudine e della debolezza delle persone anziane per mettere in atto insidie e pregiudizi.
“Non siete soli #chiamatecisempre” è il claim che la Polizia di Stato ha scelto di legare alla nuova campagna contro le truffe agli anziani.
L’iniziativa, lanciata tramite un video pubblicato sulle pagine ufficiali Twitter e Facebook della Polizia di Stato e dell’Agente Lisa, si avvale della collaborazione, in qualità di testimonial, dell’artista Gianni Ippoliti, ideatore degli spot che in questi giorni sono stati diffusi sui canali social e che si allegano al corrente comunicato.
Il messaggio lanciato a tutti gli anziani dal noto conduttore televisivo è coinciso e diretto: diffidate degli estranei e chiamate la Polizia:
Il fenomeno delle truffe agli anziani, svolto con le tipiche modalità dell’avvicinamento finalizzato al raggiro, è tristemente in aumento negli ultimi anni; A livello locale, il dato riferito alla Toscana nel primo semestre 2016 segna un aumento del 10% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
La casistica delle modalità con le quali vengono perpetrate le truffe agli anziani è infinita: tra i casi più ricorrenti si segnalano i tentativi di estranei di accedere nelle abitazioni, accampando scuse e pretesti di varia natura, per es. simulando di appartenere ad enti che erogano servizi, quali tecnici del gas ovvero addetti alla lettura dei contatori, di dover consegnare un pacco, in alcuni casi addirittura fingendosi appartenenti alla forze dell’ordine.
In strada e nei luoghi all’aperto gli anziani vengono solitamente avvicinati in prossimità di banche, uffici postali, istituti di credito, ossia luoghi di prelievo o versamento denaro; altra tipica modalità è rappresentata da estranei che si fingono conoscenti di vecchia data ovvero amici di parenti e che approfittano del contesto artificiosamente creato per accedere nelle abitazioni e sottrarre beni e valori. Una terza tipologia di truffa abbastanza diffusa viene messa in atto attraverso la telefonata di un ignoto che, fingendosi parente o amico di famigliari, richiede soldi preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro. Tutte le modalità delittuose soprariportate sono chiaramente di difficile individuazione attraverso l’ordinaria attività di prevenzione esercitata dalle forze dell’ordine e richiedono, pertanto, una fattiva collaborazione da parte delle vittime, che in queste fattispecie si identificano perlopiù in soggetti raggirabili e la cui buona fede può essere facilmente carpita.
In tutti questi casi, come recita l’hashtag, …“ Non siete soli… #chiamatecisempre”.

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