Non solo olio e non solo vino a Enolia 2018

SERAVEZZA – Non solo olio e non solo vino a Enolia 2018, l’attesissima kermesse dell’enogastronomia d’eccellenza che sabato 28 e domenica 29 aprile invaderà gli storici spazi dell’Area Medicea di Seravezza patrimonio Unesco. Percorsi del gusto che nell’arco di quarantott’ore daranno vita ad entusiasmanti intrecci di sapori, sentori, colori all’insegna della novità e della curiosità dalla Toscana e dal resto d’Italia. Un esempio? Il gelato all’olio extravergine, decorato con olive candite, novità assoluta della rassegna. E ancora: lo zafferano di San Gimignano; le specialità tipiche siciliane, calabresi ed emiliane; le birre e i biscotti artigianali prodotti in Versilia…

 
Ma la star di Enolia 2018 sarà ancora una volta il Brandan, il formaggio rigorosamente made in Tuscany che approda a Seravezza in una nuova e fino ad oggi inedita versione frutto di un originale processo di affinamento con foglie di tabacco e noce. «In quella che scherzosamente definiamo “La Trilogia del Brandan”, questa nuova interpretazione del formaggio prodotto dal Caseificio di Seggiano occupa un posto di assoluto rilievo», spiega Gabriele Ghirlanda, patron di Enolia e fra i creatori del Brandan. «Il formaggio matura in barrique di rovere incontrando gli aromi dolci e delicati del tabacco Bright Virginia, una pregiata varietà coltivata anche in Italia, e i sentori spiccatamente tannici delle foglie di noce. Ne risulta un formaggio elegante e complesso, diverso ma ugualmente intrigante rispetto al capostipite della dinastia Brandan, affinato invece in orci di terracotta con farro e birra».
 
Formaggi ancora in grande evidenza, quindi. Nella due giorni di Enolia, tuttavia, sul palcoscenico di Seravezza saliranno molte altre eccellenze dell’enogastronomia italiana, a partire dagli oli extravergine di oliva in lizza per l’Enolia Oil Award, assegnato a insindacabile giudizio di un panel di esperti nominati dalla Camera di Commercio di Lucca. Spazio anche ai vini, accolti nel Villaggio che quest’anno occuperà il proscenio principale della rassegna, proprio davanti a Palazzo Mediceo, dove si terranno anche gli showcooking degli chef stellati. E ancora, il ricco mercato dei prodotti tipici sul prato che collega il Palazzo alle Scuderie Granducali e le iniziate collaterali curate dalla Pro Loco nel centro storico di Seravezza: mercatino dell’artigianato, laboratori e intrattenimenti per bambini, esposizioni d’arte, esibizioni musicali e di ballo, cucina tipica, incontri dedicati alla cosmesi naturale e molto altro.
 
Cresce intanto la curiosità attorno al nome del vincitore del Premio Enolia, il riconoscimento assegnato con cadenza biennale a personaggi noti al grande pubblico che si distinguono “per la valorizzazione del concetto di qualità nel settore enogastronomico, mettendo a disposizione anche la loro popolarità”. Dopo Luigi Veronelli, Davide Paolini, Oliviero Toscani, Cesara Buonamici e Gianmarco Tognazzi chi sarà il prescelto?