Novantenne imbratta manifesti elettorali

AREZZO- Identificata l’autrice degli imbrattamenti dei manifesti elettorali a Foiano. A finire nei guai è una 90enne del posto dal temperamento sanguigno, identificata grazie alle telecamere del Comune.

Sono stati gli agenti della polizia municipale ad ascoltarla e la donna avrebbe confessato ma il «movente» non sarebbe affatto politico, bensì di carattere personale.

La situazione dell’anziana è stata anche presa in carico dagli assistenti sociali del Comune al fine di valutare le condizioni di salute mentale.

È stato il comandante della polizia municipale di Foiano Giuseppe Magnelli a recarsi nella sua abitazione e a chiederle spiegazioni, l’anziana che avrebbe confermato i sospetti degli agenti, ma avrebbe anche promesso che non lo avrebbe rifatto più.

La vicenda aveva riguardato la vetrina del punto elettorale di Gianluca Mencucci, candidato sindaco di Foiano Ora, un episodio che aveva ricevuto unanime condanna da parte del mondo politico locale, i partiti e gli avversari alle elezioni, Francesco Sonnati e Serena Ricci, avevano espresso solidarietà al candidato del centrodestra, ma da quanto emerge l’episodio non sarebbe riconducibile a motivazioni politiche. Il caso aveva destato reazioni polemiche anche da parte di parlamentari che avevano parlato di gesti riconducibili alla «solita sinistra». Tuttavia, da quanto emerge pare che la 90enne abbia agito per motivazioni di carattere personale contro Mencucci.