Nuova ciliegina di viaggio: a spasso per Tromsø, la città dell’Aurora Boreale

(di Benedetta Baudone) – Ammirare l’Aurora Boreale è una delle esperienze che ognuno meriterebbe di fare almeno una volta nella vita.
Uno dei luoghi con maggiore probabilità di successo per godere di questo spettacolo della natura si trova in Norvegia, alle porte del Circolo Polare Artico. A Tromsø, per l’esattezza.
Si tratta della maggiore città della Lapponia norvegese, considerata la porta di accesso al Polo Nord. D’inverno il paesaggio ricorda quello delle cartoline di Natale, con tante casette di legno colorate coperte dalla neve. Durante la notte artica poi, le poche ore di luce crepuscolare rendono tutto ancora più ovattato. Il suo centro è piccolo e si visita in poco tempo. Le uniche attrazioni leggermente più distanti- ma raggiungibili facilmente con il bus o taxi– sono la Cattedrale Artica e la funivia Fjellheisen.

A renderla famosa è la sua posizione favorevole per avvistare la Dama Verde, ma ci sono tante altre attività da fare oltre alla “caccia” all’Aurora Boreale.
Per esempio, è possibile guidare una slitta trainata dagli Husky in mezzo al bosco, o fare una minicrociera sui fiordi per avvistare le balene.

Le escursioni si possono prenotare direttamente in loco, presso gli uffici dei T.O. locali che si trovano nel centro. Anche per l’Aurora Boreale potete affidarvi ad un’escursione, di solito si può scegliere tra quella più “economica” con il bus o quella, più cara ma meno affollata, in minivan. Altrimenti, si può cercare in autonomia, recandosi nelle zone della città con meno inquinamento luminoso, tra cui segnalo quella della funivia e il lago Prestvannet.

Informazioni utili:
• Tromsø si può raggiungere in aereo, facendo uno o più scali a seconda della compagnia. Si atterra a Tromsø Langnes, a soli 5 km dal centro città.
• I mesi migliori per riuscire a vedere l’Aurora Boreale sono quelli con meno ore di luce, in Norvegia da fine settembre fino a marzo. Ma incidono anche altre varianti come condizioni atmosferiche e fortuna.

• I luoghi consigliati sono quelli con meno inquinamento luminoso.

• Alcune volte non è visibile ad occhio nudo, ma lo è attraverso la macchina fotografica. Se non vedete nulla, puntante comunque la fotocamera nel cielo, può darsi che la vediate dallo schermo. E poi magari anche fuori!