La nuova stazione AV di Firenze punta a essere completata tra il 2029 e il 2030. A dirlo è stato Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture, a margine di un sopralluogo al cantiere.
La stazione, ha aggiunto Salvini, “sarà un gioiello a livello internazionale”. Questo, ha precisato, “sperando che non scoppino altre sei guerre nel frattempo, perché è chiaro che col costo dell’energia, col caro materiali, col caro gasolio, col caro luce, col caro gas… qua c’è un budget da 2,7 miliardi che spero non aumenti a dismisura”.
Secondo il ministro, la nuova infrastruttura accoglierà centinaia di migliaia di passeggeri e rappresenterà un punto di svolta per la mobilità in Toscana. L’obiettivo è separare l’Alta Velocità dal traffico regionale e merci, consentendo così più treni locali e una maggiore puntualità complessiva della rete ferroviaria nazionale.
Salvini ha riconosciuto che la presenza di grandi cantieri aperti in diverse regioni italiane può causare ritardi temporanei, ma ha sottolineato come questi interventi siano fondamentali per avere nei prossimi anni “la rete più moderna, più sicura, più efficiente e più veloce di tutta Europa”.
Per quanto riguarda i collegamenti urbani, il ministro ha confermato che un People Mover tra la nuova stazione AV e Stazione di Firenze Santa Maria Novella resta un’opzione sul tavolo. Ha inoltre evidenziato il lavoro svolto da Rete Ferroviaria Italiana e da Ferrovie dello Stato, ribadendo l’importanza del coinvolgimento di territori e cittadini.
“Questa sarà la stazione punto di riferimento per tutta Firenze”, ha concluso.
Anche Aldo Isi, amministratore delegato di RFI, ha espresso ottimismo sulla tempistica, confermando l’obiettivo di completare le opere entro il 2029.




