I tornelli e l’accesso alla battigia degli stabilimenti balneari del litorale livornese tornano ad accendere il dibattito pubblico cittadino. Al centro della polemica c’è un nuovo filmato diffuso sui canali social dal noto attivista Matteo Hallissey e da Ivan Grieco, che documenta un teso confronto con i gestori dei Bagni Onde del Tirreno.
L’episodio segue un’analoga incursione avvenuta in precedenza presso i Bagni Pancaldi. Tuttavia, la pubblicazione del nuovo contenuto ha scatenato la dura reazione dell’Amministrazione Comunale di Livorno, che accusa gli attivisti di aver diffuso materiale vecchio per creare un falso caso mediatico.
L’assessora al Demanio Viola Ferroni è infatti intervenuta con fermezza per smentire la narrazione emersa sui social.
“Il video diffuso in queste ore da Matteo Hallissey e Ivan Grieco che raffigura i Bagni Onde del Tirreno è stato girato circa due settimane fa, intorno al 20 luglio. E’ estremamente scorretto – ha attaccato Ferroni – che lo mandino online adesso come se fotografasse la situazione attuale. Appena visto il contributo social ci siamo subito informati ed abbiamo avuto la conferma che la situazione è del tutto regolare alle Onde del Tirreno come negli altri stabilimenti balneari”.
Anche perché a seguito della prima segnalazione l’Amministrazione era prontamente intervenuta inviando una lettera di richiamo formale a tutti i balneari del litorale labronico per esigere il rigoroso rispetto delle normative sull’accesso al mare.
Secondo Ferroni quindi la riproposizione a scoppio ritardato delle immagini rischia solo di danneggiare l’immagine della costa livornese.
“Qualunque situazione andata oltre le regole è sempre stata tempestivamente corretta dall’Amministrazione – ha infatti chiarito l’assessora -. La riproposizione del video è pura strumentalizzazione. Non sono accettabili situazioni che dipingono la città diversa da come è in realtà: chiediamo rispetto per la città e per il lavoro dei gestori”.



