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Nuovo ponte sull’Arno: sondaggio per il nome

Quattro opzioni e un sondaggio social. La sindaca di Firenze Sara Funaro ha lanciato il sondaggio per assegnare il nome al nuovo ponte sull’Arno, la nuova struttura tra Bellariva e il parco dell’Anconella. Domani mattina è in programma il “varo strutturale” e i cittadini potranno assistere alle operazioni dal Ponte da Verrazzano e dal giardino Giardino Tina Anselmi su lungarno Colombo.

“Per il nuovo ponte sull’Arno vogliamo scegliere insieme un nome che abbia un significato profondo per Firenze – scrive la prima cittadina su Instagram –. Abbiamo proposto figure femminili che hanno segnato la vita del nostro Paese e della città: Rita Levi-Montalcini, scienziata e premio Nobel; Caterina Nencioni e Nadia Nencioni, vittime della strage dei Georgofili, memoria viva di Firenze; Tina Anselmi, prima donna Ministra della Repubblica; Gilda Larocca, partigiana fiorentina”.

“Un ponte unisce la città e le persone – scrive Funaro –. Il nome che porterà sarà una scelta condivisa. Partecipa al sondaggio”.

L’intervento consiste nel caricamento della struttura di 140 metri su carrelloni speciali e nella successiva rototraslazione: l’impalcato verrà progressivamente spostato e ruotato fino a raggiungere la posizione prevista. Le operazioni inizieranno indicativamente dopo le 8.00 e si concluderanno nell’arco della mattinata.

Per circa un mese e mezzo la struttura resterà a sbalzo sull’Arno, leggermente rialzata rispetto alla quota definitiva, con il cosiddetto “becco” sollevato. L’impalcato posizionato rappresenta circa due terzi dell’opera complessiva. Sul lato nord, a Bellariva, è infatti in fase di montaggio la parte finale in acciaio, il cosiddetto “becco”. Una volta completata questa porzione, verrà varata anche la parte conclusiva di circa 20 metri che consentirà di chiudere definitivamente l’impalcato. Seguiranno le operazioni di saldatura e le finiture strutturali.

Il ponte è a tre corsie, ma in una prima fase ne verranno aperte due, per consentire il completamento di ulteriori lavorazioni strutturali e del rivestimento superiore. Quest’ultimo sarà realizzato mediante una struttura tecnica denominata “by bridge”, necessaria per il montaggio del controsoffitto.


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