Occhio ai prelievi, i consigli della Polizia: nel pomeriggio trovato uno skimmer a un bancomat

LUCCA – Nel pomeriggio, gli agenti della Squadra Volante hanno rinvenuto e rimosso uno “skimmer” montato in uno sportello bancomat del centro di Lucca.
Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato un ragazzo che ha segnalato al 113 lo strano comportamento del bancomat.
14731358_1138803009537710_4427880324445127077_nLo “skimmer” è un piccolo dispositivo che cattura i dati della banda magnetica della carta di credito o bancomat che viene inserita nello sportello permettendo, così, di clonare la carta.
Successivamente lo “skimmer” viene collegato ad un PC, munito di un programma di gestione per bande magnetiche, con il quale si trascrivono i dati, presi illecitamente, su una carta vergine con le caratteristiche di una carta di credito/bancomat.
Per appropriarsi, invece, del codice PIN, in nessun modo ricavabile dalla banda magnetica, i truffatori utilizzano generalmente una microtelecamera nascosta, che filma la sequenza digitata dal proprietario della carta.

Ecco cosa fare prima di eseguire una qualsiasi operazione presso uno sportello bancomat:

1. Osservare le “condizioni” dello sportello alla ricerca di anomalie e modifiche come, per esempio, se sulla verticale o diagonale rispetto alla tastiera c’è una microtelecamera che riprende quanto viene digitato.
2. Controllare se la bocca della fessura dove si inserisce la tessera bancomat è fissa sullo sportello. Se si muove o addirittura si stacca significa che è stata coperta da uno “skimmer”.
3. Verificare se anche la tastiera è ben fissa. Spesso i malfattori sovrappongono una “loro” tastiera per catturare il codice Pin. In questo caso c’è un “gradino” di un paio di millimetri.
4. Digitare il codice Pin avendo l’accortezza di nasconderlo con il palmo della mano.
5. Nel caso di dubbi non introdurre la tessera e non inserire il codice Pin, allontanarsi dalla banca e poi chiamare le forze dell’ordine.

Lascia un commento