Marzo nei musei, in particolare a Siena e in Maremma. Si rinnova oggi, prima domenica del mese, si rinnova l’appuntamento con l’iniziativa Domenica al museo, promossa dal Ministero della Cultura (MiC), che prevede l’ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese, nei musei e nei luoghi della cultura statali in tutta Italia. Quindi tutti i musei statali della Toscana saranno aperti gratuitamente per l’intera giornata.
A Siena è l’occasione per iniziare con una serie di aperture straordinarie ed eventi. La Chiesa di Santa Maria delle Nevi, aperta al pubblico con ingresso gratuito ogni martedì, fino al 13 maggio 2026 sarà accessibile anche il mercoledì mattina; la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, detta “Santuccio”, aperta al pubblico con ingresso gratuito ogni mercoledì, sarà visitabile anche nei sabati del 7, 21 e 28 marzo; 11 e 18 aprile; 2 e 16 maggio. Al fine di approfondire il percorso dedicato alla figura di San Galgano, nelle giornate di mercoledì e sabato è inoltre aperta la Chiesa di San Raimondo al Refugio.
A Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla, una delle più belle dimore nobiliari cittadine in cui sono conservati dipinti murali, stucchi, sculture e quadri del Cinquecento e Seicento senese, saranno organizzate visite guidate il 6 e 27 marzo; sabato 14 marzo sarà possibile partecipare alla visita tematica dal titolo Storie di donne a Palazzo Chigi Piccolomini: immagini e racconti di donne che si intrecciano nei dipinti e nelle decorazioni di Palazzo Chigi Piccolomini, tra storia, mito e letteratura. Un percorso che va dalle donne nell’antica Roma alle figure bibliche di Giaele e Susanna, dalla Ghismunda del Decameron alla Erminia della Gerusalemme Liberata, fino a una misteriosa e affascinante suonatrice di liuto seicentesca. Tutte le visite guidate saranno gratuite, incluse nel biglietto di ingresso al Palazzo. Prenotazione consigliata: mn-si.comunicazione@cultura.gov.it.
In Maremma sono 22 i musei aperti per l’occasione, con visite guidate, mostre, laboratori didattici, incontri e aperture straordinarie. L’elenco completo dei musei aderenti e degli eventi previsti è consultabile sul sito. A marzo torna anche il “Passaporto della Cultura”, valido fino al 6 aprile: nei musei aderenti sarà distribuito al pubblico un vero e proprio passaporto cartaceo, contenente una mappa topografica con l’indicazione dei luoghi (denominati “dogane”) in cui sarà possibile ritirare e far timbrare gratuitamente il passaporto. I visitatori che avranno completato il passaporto con tutti i timbri previsti entro il 6 aprile riceveranno un premio: libri, cataloghi, buoni per un accesso gratuito o scontato al museo oppure piccoli gadget. Tutti i passaporti parteciperanno inoltre a un’estrazione pubblica finale, con in palio abbonamenti o biglietti teatrali, opere d’arte, corsi di musica, fotografia e arte, abbonamenti per l’accesso gratuito ai musei e visite guidate.
A Carrara infine, all’offerta del polo museale, si aggiunge la visita all’area archeologica di Fossacava, lungo la strada per Colonnata, visitabile nel mese di marzo il venerdì, il sabato, la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13.
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