Oltre la maschera, Umberto Bonetti in mostra alla Gamc

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VIAREGGIO – Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città: sia alla Gamc che a Villa Paolina. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla Città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria D’arte Moderna e Contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio.

L’appuntamento è per domenica 17 dicembre, alle 11, con «Uberto Bonetti. Oltre la maschera», esposta nelle sale della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018.

Per l’occasione «Happy Sunday»: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice Zona Franca.

La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996.

Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni.

Bonetti e la maschera di Burlamacco: il nucleo di preziosi disegni, schizzi e progetti conclusivi presenti in mostra traccia una chiara genesi della celebre maschera viareggina, nata sotto la fortunata stella del Futurismo, riletto in chiave ludica, e della sintesi grafica pubblicitaria. Quando nel 1931 Bonetti realizza il Manifesto che segna il debutto di Burlamacco, accompagnato dalla partner Ondina, da qualche tempo le due componenti agivano a stimolare la sua creatività.

La produzione di Bonetti si distingue per una naturale predisposizione alla creatività espressa, soprattutto, nella grafica pubblicitaria; non secondaria è stata anche la sua carriera di pittore connessa al Futurismo e, in particolare, al periodo dell’aeropittura, poi alla produzione di acquerelli; è stato inoltre scenografo, sia per il cinema che per il teatro e caricaturista.
A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio.

All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti.

In questi giorni, sempre a Villa Paolina, «Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri» visitabile fino a domenica 21 gennaio 2018, negli orari di apertura della Villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì.

«Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla Cultura Sandra Mei -: la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte».

«Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei -: un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’Arte internazionale».

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