Omicidio Camaiore, spunta un post di 4 anni fa: “Meglio morto che gay”

Un post di quattro anni fa, del 2022, che riletto a poche ore dalla tragedia di Camaiore suona ancora più terrificante. È quello di Mirko Moriconi, 24enne ucciso insieme alla madre 53enne Kety Andreoni, dal padre Pietro Moriconi a colpi di fucile nella loro abitazione in via della Costa, tra Pieve e Casoli.

Moriconi, che sui social si chiamava Michelangelo Andreoni, come il cognome della madre che lui stesso adorava – del padre aveva tatuato invece il nome, Piero – nel 2022 scrisse un post che recitava testualmente: “Ragazzi, è brutto pensare che un padre ti preferisce morto che gay”.

Si potrebbe temere quindi la presenza di un terribile movente dietro l’omicidio del figlio e della madre.
L’uomo, quando è stato fermato e arrestato dai carabinieri, non ha opposto la minima resistenza. Aveva già riposto il fucile da caccia e quando ha visto i militari ha detto di essersi “Liberato di un peso” con parenti e vicini che hanno raccontato di una situazione familiare difficile fatta di continue discussioni e litigi.

ultimi articoli