On. Erica Mazzetti: “Bene incontro Giani-parlamentari ma diamo continuità. Scegliamo progetti già pronti”

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“Non era scontato che alla precisa richiesta di Forza Italia il presidente Giani rispondesse immediatamente programmando un momento di confronto con tutti i parlamentari toscani. L’incontro di sabato scorso è stato un primo ma irrinunciabile passaggio e tutta la comunità politica di Forza Italia Toscana vi ha contribuito attivamente con le sue proposte che derivano da dialogo continuativo con gli amministratori locali e le categorie economiche dei territori” dichiara l’On. Erica Mazzetti, presente all’incontro e intervenuta dettagliando problemi e proposte emerse grazie al dialogo con i corpi produttivi pratesi in particolare.

“Questo metodo di lavoro segna una svolta positiva e tanto attesa perché supera le barriere ideologiche ma anche territoriali e perché tutta la Toscana dev’essere coinvolta nel PNRR così da superare le criticità ed esaltare le eccellenze. Ampio coinvolgimento dei territori, degli amministratori, delle categorie economiche è un metodo di lavoro che sposo e che invito a replicare: diamogli continuità”.

La Deputata Mazzetti, membro dell’VIII Commissione (Ambiente, Territorio, Lavori Pubblici), ha illustrato a Giani le molte problematiche dei territori toscani: “Come ho riferito al Presidente, i nostri distretti produttivi, cuore del nostro particolare modello toscano, sono in larga parte scollegati tra di loro e rispetto all’Italia e su questo occorre lavorare fin da subito. Servono collegamenti quanto più possibile diretti tra i vari distretti produttivi e, ugualmente, tra gli stessi e i porti, gli aeroporti e la rete ferroviaria.

Queste infrastrutture, inoltre, come ricordato pochi giorni fa, non sono adeguatamente collegate tra loro per questo sono limitate nello sviluppo e nell’interscambio con il mondo. Altro nodo critico – sottolinea – riguarda la gestione dei rifiuti: dobbiamo necessariamente andare verso l’autosufficienza regionale e quindi dobbiamo dotare la regione di nuovi impianti di smaltimento, al momento carenti”.

“È interessante – aggiunge Mazzetti – la proposta come progetto bandiera del contrasto all’erosione della costa ma la nostra regione ha un territorio complesso, con molte aree marginali, e occorre sicuramente una riflessione più meditata. Il progetto bandiera, nelle intenzioni del Ministro Gelmini, deve prevedere una più ampia e complessiva rilevanza strategica ma, trattandosi ancora di un’ipotesi ci saranno margini di valutazione ulteriore”.

Il bando per i borghi, come impostato attualmente dal Ministro Franceschini dev’essere migliorato perché “come proposto in un mio emendamento, le risorse devono essere destinate non a un solo borgo ma distribuite, almeno suddividendole in parti uguali per un progetto a provincia. Conoscendo le dimensioni dei nostri borghi e un certo campanilismo di cui tutti paghiamo lo scotto, sconsiglio destinare a un solo borgo quasi venti milioni, visto che non avrebbe nemmeno le strutture interne sufficienti spenderli ma suggerisco una distribuzione diffusa e uniforme”.

Mazzetti indica, inoltre, visti i tempi stretti e la partenza tardiva, come metodo di lavoro il ricorso ai “progetti già pronti e finanziabili” e quindi, citando opere essenziali per Prato, quelli della “metrotramvia per connetterci con Firenze togliendo traffico, l’impianto Gida per risolvere il problema dei rifiuti e implementare l’economia circolare, un potenziamento dei collegamenti tra porto di Livorno e Interporto della Toscana”.

In conclusione, la parlamentare azzurra ribadisce un principio irrinunciabile: “Basta bandiere di partito e basta ideologie, lavoriamo compatti per la nostra regione con una regia coesa che ci può servire oggi per il PNRR e domani, per esempio, per i fondi europei. Altre regioni lo fanno regolarmente, impariamo!”.

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