L’opera lirica esce dal teatro e conquista le piazze di Firenze. Prende il via questa sera, alle 21.30 in piazza Acciaiuoli, nel quartiere del Galluzzo, **Opera Camion 2026 – Il Maggio in Piazza**, il nuovo progetto del Maggio Musicale Fiorentino che porta gratuitamente la grande lirica tra la gente grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.
Il debutto è affidato al **”Gianni Schicchi”** di Giacomo Puccini, rappresentato in una formula originale e coinvolgente. Un camion arriva in piazza, apre il proprio container e si trasforma in un autentico palcoscenico a cielo aperto, dando vita a uno spettacolo capace di sorprendere spettatori di tutte le età.
L’iniziativa, che prevede sette appuntamenti gratuiti distribuiti sul territorio, recupera la dimensione più popolare dell’opera, riportandola nei luoghi della quotidianità e rendendola accessibile anche a chi non è mai entrato in un teatro.
Il progetto nasce dall’idea ideata dieci anni fa da **Fabio Cherstich** e **Gianluigi Toccafondo** per il Teatro dell’Opera di Roma e approda ora in Toscana sotto la guida del Maggio Musicale Fiorentino.
«Fu proprio questa l’idea che mi catturò allora quando, insieme a Cherstich e Toccafondo, demmo avvio al progetto – spiega il sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, Carlo Fuortes –. Un progetto di successo che nel corso degli anni è andato avanti spedito, anzi è meglio dire su quattro ruote, e che oggi approda finalmente a Firenze. Il camion arriva, si apre, racconta una storia e scompare. Come una visione di pura energia e colore che invade tutta la città».
Fabio Cherstich firma la regia dell’allestimento, mentre Gianluigi Toccafondo realizza le immagini e i video animati che accompagnano la rappresentazione. Il camion non è soltanto un mezzo di trasporto, ma diventa esso stesso elemento scenografico e narrativo: la sua struttura industriale resta protagonista dello spettacolo, trasformandosi in architettura teatrale e simbolo di un’opera che viaggia incontro al pubblico.
La filosofia di Opera Camion è quella di abbattere ogni barriera tra artisti e spettatori. Nelle piazze non esiste il pubblico tradizionale di una sala teatrale: ci sono famiglie, bambini, curiosi, residenti, giovani e passanti che possono fermarsi a vivere un’esperienza culturale inattesa. I cantanti si esibiscono a pochi passi dagli spettatori, eliminando ogni distanza e trasformando la piazza in un grande teatro all’aperto.
Con Opera Camion 2026 il Maggio Musicale Fiorentino rinnova così la propria missione di diffusione della cultura, riportando la lirica alle sue origini popolari e itineranti e offrendo gratuitamente ai cittadini uno spettacolo capace di unire musica, teatro e partecipazione.



