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Opera Camion: Gianni Schicchi gratis nelle piazze

La grande lirica torna alle radici del teatro. Itinerante, nelle piazze, gratuita per tutti. Grazie a un accordo tra Fondazione CR Firenze e Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dal 27 giugno al 7 luglio 2026 sono in programma sette appuntamenti tra Firenze (per due volte), Scandicci, Pontassieve, Empoli, Montevarchi e Grosseto con l’opera Gianni Schicchi, atto unico di Giacomo Puccini su libretto di Giovacchino Forzano. L’iniziativa, dal titolo emblematico di “Opera Camion”, vedrà appunto un autocarro sistemato in una piazza, aprirsi e trasformarsi in palcoscenico a cielo aperto. Gli ideatori del progetto originale sono Fabio Cherstich e Gianluigi Toccafondo, regista il primo e autore delle immagini e delle animazioni il secondo per il Gianni Schicchi. Sono loro ad aver individuato il camion come architettura integrante della rappresentazione, scenografia e simbolo al tempo stesso. Ciò che avviene in piazza, grazie al camion, non è una replica dell’evento in teatro, ma qualcosa che vive di vita propria, pensato esplicitamente per lo spazio pubblico.
Gli spettatori saranno quindi eterogenei ed estemporanei: famiglie con bambini, ragazzi che non hanno mai visto l’opera, curiosi. Tutti invitati a portarsi una sedia da casa e fermarsi ad ascoltare – o anche solo intrattenersi per poco. E chissà che qualcuno non scopra una nuova passione. I cantanti e gli orchestrali saranno lì, vicini al pubblico: “Questa vicinanza rende tutto più vulnerabile ma anche più autentico” ha commentato il sovrintendente del Maggio, Carlo Fuortes . “L’opera e la musica respirano insieme a chi la guarda e l’ascolta. Molti scoprono il melodramma per la prima volta proprio così, senza biglietto, senza codici, senza soggezione. Il camion arriva, lo spettacolo accade, poi riparte. Un teatro nomade che appare e scompare e rende tutti partecipi di un rito collettivo”.
Essendo un atto unico di un’ora circa, con un’azione drammaturgica concatenata scena dopo scena e nota dopo nota, Gianni Schicchi non necessita di tagli e può essere proposto integralmente: teatro popolare nella sua forma più pura, perfetto per incontrare il pubblico delle piazze. I giovani talenti dell’Accademia del Maggio daranno voce e corpo ai personaggi di Puccini, accompagnati dall’orchestra della stessa Accademia. L’opera del grande compositore lucchese è ambientata in Toscana e precisamente nella Firenze del 1299.
“Ringrazio la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino perché possiamo offrire al pubblico un’iniziativa non solo di grande qualità artistica ma anche di forte valore sociale, che interpreta perfettamente l’idea di cultura che Fondazione CR Firenze promuove. Portare Puccini nelle piazze, significa riaffermare il ruolo della cultura come bene comune, accessibile e vivo”, ha concluso  il presidente della Fondazione CR Firenze Bernabò Bocca.

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