Un operaio di 43 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto nella zona industriale di Sant’Agostino, a Pistoia. L’uomo stava effettuando alcuni interventi sulla copertura di un capannone quando, per cause ancora in corso di accertamento, il tetto ha ceduto. L’operaio è precipitato al suolo da un’altezza di circa otto metri.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza della Croce Verde di Pistoia, ma il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Sono intervenuti anche gli agenti della polizia e gli operatori del Dipartimento Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl Toscana Centro, che stanno effettuando gli accertamenti sull’accaduto.
Il vescovo di Pescia e Pistoia, monsignor Augusto Mascagna, ha espresso il proprio cordoglio per la morte del lavoratore: “Saranno sempre troppi i morti sul lavoro. Viviamo come comunità un altro lutto avvenuto proprio laddove si dovrebbe valorizzare l’ingegno umano e invece continuano a consumarsi tragedie che sono un doloroso richiamo alla responsabilità collettiva. La morte di un lavoratore non è mai una fatalità a cui dedicare una sporadica attenzione. I
In questo momento di dolore, porgo le mie condoglianze e mi unisco nella preghiera alla famiglia”, ha aggiunto il vescovo. Mascagna ha quindi sottolineato la necessità di “un impegno immediato e coraggioso da parte di tutti per restituire equità, dignità umana e sicurezza al mondo del lavoro”.



