Operazione anti droga, scovato grazie al fiuto degli “sbirri” a quattro zampe

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LUCCA – La Polizia di Stato ha tratto in arresto, in flagranza del reato di spaccio di sostanza stupefacente, il cittadino marocchino Said Jarmouni, di 25 anni, irregolare sul territorio nazionale, gravato da precedenti specifici di Polizia.

A seguito di numerose segnalazioni pervenute dagli abitanti di Sant’Alessio e di via del Generale, ieri la Questura di Lucca ha predisposto un apposito servizio antidroga. Per l’operazione, diretta dal Dirigente della Squadra Mobile, Commissario Capo Silvia Cascino, sono stati impiegati oltre al personale della Squadra Mobile, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Toscana e due unità cinofile.All’arresto si è giunti in seguito ad un servizio di appostamento nei luoghi dove è stata segnalata la presenza di   cittadini marocchini dediti all’attività di spaccio ed al via vai di macchine degli acquirenti.Gli investigatori, dopo mirati servizi di  osservazione, avevano da qualche giorno accertato la presenza degli spacciatori segnalati, un gruppo di origine magrebina, eterogeneo ma ben organizzato, formato da diversi soggetti effettivamente dediti, in via del Generale, allo spaccio quotidiano di sostanza stupefacente del tipo cocaina, consumata con modalità estremamente insidiose, infatti gli spacciatori agivano nel fitto bosco, garantendosi la fuga durante i controlli della Polizia, rendendo arduo ogni tentativo di inseguimento. Ieri però gli uomini della Squadra Mobile, appostati nella fitta boscaglia, sono intervenuti sugli spacciatori, nascosti in un sentiero che dirama da via del Generale, fingendosi degli acquirenti interessati allo stupefacente. Said Jarmouni si è avvicinato offrendo loro la roba. Dopo la contrattazione ha sospettato che qualcosa andava storto perciò in maniera repentina ha tentato la fuga, inerpicandosi per i sentieri impervi del luogo. Jarmouni è stato raggiunto dopo un rocambolesco inseguimento dai poliziotti, grazie anche al contributo di Night Spirit, cane cerca persone del Reparto Cinofili di Genova. Mentre il cane antidroga dell’Unità cinofila della Polizia di Stato, di nome Gratis, ha rinvenuto sul luogo dello spaccio un barattolo in vetro trasparente contenente 66 dosi di diverso peso, per un totale di 147 grammi, suddivise in numerosi involucri in cellophane di colore bianco, un contenitore di plastica per alimenti, all’interno del quale erano custoditi numerosi ritagli di plastica, utili al confezionamento della sostanza e, infine, due bilancine di precisione.

L’arrestato aveva con sé la somma di 715 euro in banconote da piccolo taglio, certo provento dell’attività di spaccio.

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