Operazione antidroga dei Carabinieri, arrestato pusher tunisino. Sorpreso mentre spacciava eroina

VIAREGGIO – I Carabinieri della Stazione di Massarosa, nel corso di un servizio antidroga sul territorio, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani, hanno arrestato un pusher tunisino, Lassad Louati, classe ‘66, già noto alle forze di polizia, sorpreso mentre spacciava alcune dosi di eroina.

Lo straniero, infatti, è stato notato dai militari dell’Arma mentre si aggirava a bordo della propria auto con fare sospetto nei pressi di alcune stradine della zona Marco Polo a Viareggio.

Mentre lo seguivano a distanza negli spostamenti, i Carabinieri hanno notato un altro soggetto che si avvicinava all’auto dello straniero e riceveva un involucro nelle mani. I militari hanno quindi fatto scattare il blitz e bloccato i due soggetti, scoprendo che effettivamente lo straniero aveva appena ceduto all’altro giovane due dosi di eroina.

L’acquirente è stato segnalato alla prefettura di Lucca, lo straniero, invece, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare ed è stato trovato in possesso di altre dosi di eroina uguali a quella ceduta poco prima.

A seguito di quanto accertato, i Carabinieri hanno effettuato poi la perquisizione anche nell’abitazione del pusher tunisino e, ben occultati in uno spazio ricavato nel garage, hanno rinvenuto ulteriori 25 grammi di eroina, 7 grammi di eroina, 7 grammi di hashish, materiale per il taglio, la pesatura ed il confezionamento dello stupefacente ed oltre 4.000 euro in contanti, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

Lo straniero è stato quindi condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, al termine delle formalità di rito, ha trascorso la notte in camera di sicurezza. Successivamente, l’Autorità Giudiziaria lucchese ne ha convalidato l’arresto che è stato poi portato presso la Casa Circondariale di Lucca.

Intanto, i Carabinieri hanno sequestrato i soldi provento dello spaccio e lo stupefacente che sarà successivamente inviato al laboratorio di analisi per i risultati qualitativi e quantitativi al fine di stabilirne con precisione le dosi ed i guadagni che si sarebbero potuti ricavare dall’attività di spaccio nonché per individuare i canali di approvvigionamento.