Operazione “Pineta pulita”: tre pusher in manette

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VIAREGGIO – Nel corso degli ultimi giorni, in Viareggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, supportati da militari delle Stazioni di Pietrasanta, Lido di Camaiore e Camaiore, hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Lucca, dottor Riccardo Nerucci, su richiesta della Procura della Repubblica, retta dal dottor Giuseppe Amodeo, nei confronti di tre soggetti.
Il GIP, valutando positivamente quanto prospettato dal Sostituto Procurato della Repubblica dotoressa Lucia Rugani, ha accolto le richieste disponendo la Custodia Cautelare in Carcere nei confronti di:
1. NASRI Hassan, nato in Marocco classe 1991, in Italia senza fissa dimora, irregolare, pregiudicato;
2. NASRI Abderrahim, nato in Marocco classe 1984, in Italia senza fissa dimora, irregolare, pregiudicato;
3. JARMOUNI Abderrahim, nato in Marocco classe 1996, in Italia senza fissa dimora, irregolare, pregiudicato;
poiché ritenuti responsabili di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività in questione rappresenta l’esito di una complessa attività d’indagine iniziata dai Carabinieri del Nucleo Operativo lo scorso mese di aprile anche per fornire concrete risposte alle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini.
Le indagini hanno permesso di accertare che un folto gruppo di cittadini del Marocco, per la maggior parte irregolari e senza fissa dimora, erano riusciti a costituire una fitta e ben organizzata rete di spaccio che operava prevalentemente all’interno della pineta di ponente di Viareggio.
I militari attraverso mirati servizi di polizia e lunghi servizi di osservazione, sia in abiti civili che in divisa, hanno potuto appurare che gli spacciatori erano soliti sfruttare la fitta vegetazione della pineta per occultare lo stupefacente, soprattutto hashish e cocaina, e per nascondersi e fuggire, così  da potersi sottrarre ai controlli delle Forze dell’ordine. Gli indagati nel tempo sono riusciti ad approvvigionare ingenti quantità di stupefacente che poi venivano rapidamente rivenduti ai numerosi acquirenti che confluivano nella zona anche dalle province limitrofe in qualsiasi ora della giornata. Nel corso dell’indagine, in pochi mesi, sono stati eseguiti 10 arresti in flagranza di reato venendo accertate vendite per complessivi kg. 1.5 di cocaina e kg. 1.5 di hashish e sequestrati gr. 15,00 di cocaina ed euro 700 in contanti. Si è inoltre proceduto ad identificare ed interrogare decine di clienti, anche minorenni, che si rifornivano anche più volte al giorno sempre dagli stessi spacciatori. In particolare è stato accertato che alcuni clienti hanno acquistato sino a 1000 dosi di cocaina arrivando a pagare una singola dose anche 80 euro. I clienti identificati sono stati tutti segnalati alla Prefettura di Lucca per l’avvio delle pratiche amministrative previste dalla vigente normativa nei confronti degli assuntori di sostanze stupefacenti.
L’indagine ha inoltre permesso di deferire in stato di libertà altri 7 cittadini marocchini, di cui uno minorenne, che collaboravano nell’attività di spaccio svolgendo principalmente l’attività di vedetta, ruolo divenuto essenziale a causa dei costanti controlli operati dalle Forze dell’Ordine all’interno della pineta.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tutti associati presso la Casa Circondariale di Lucca a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
Jarmouni e Nasri erano già stati tratti in arresto in flagranza di reato rispettivamente in data 19.02.2016 e 19.04.2016.

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