Immaginate passeggiare in campagna e ritrovarvi a tu per tu con un ordigno inesploso risalente alla seconda guerra mondiale. Questo è quello che è successo nella giornata di ieri ad un cittadino di San Piero a Grado che, armato di metal detector, stava ispezionando un terreno agricolo vicino. Una volta scoperta la granata l’uomo ha dato subito l’allarme trasformando così un comune pomeriggio in una vera e propria operazione di bonifica bellica. Sul posto sono intervenuti gli artificieri del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza che hanno neutralizzato l’ordigno risalente all’ultimo conflitto mondiale.
I militari dell’Esercito, scortati dai Carabinieri, hanno identificato l’oggetto come una granata d’artiglieria fumogena da 105 mm. Dopo aver messo in sicurezza l’area e rimosso il manufatto, gli specialisti hanno proceduto al brillamento controllato in una zona idonea limitrofa, garantendo la pubblica incolumità.
L’assistenza sanitaria durante tutte le fasi delicate dell’operazione è stata fornita dal Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.
Nonostante siano trascorsi oltre 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Esercito Italiano ricorda che questi reperti conservano intatta la loro altissima pericolosità.
“In caso di avvistamento di ordigni o presunti tali – raccomandano i militari – è fondamentale segnalare immediatamente il ritrovamento alle forze dell’ordine. È tassativo evitare di toccare o muovere il manufatto, poiché la stabilità dei componenti interni è imprevedibile”.
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