Un nuovo macabro ritrovamento scuote la provincia di Pisa. Nel corso della mattinata di ieri infatti una seconda testa di lupo mozzata è stata rinvenuta e rimossa dal cavalcavia di via Paolo Savi sulla Fi-Pi-Li, in direzione Pisa, proprio all’altezza dell’uscita per Cascina.
L’allarme era scattato già nei giorni scorsi, quando alcuni automobilisti avevano segnalato l’inquietante macabro trofeo appeso con una fune alla struttura. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestali, che hanno rimosso i resti ed effettuato i rilievi necessari per avviare le indagini.
Il caso sta assumendo contorni inquietanti., si tratta infatti del secondo episodio identico in pochi giorni: il primo era emerso lungo la statale dell’Arnaccio, tra Cascina e Coltano, dove una testa era stata ritrovata appesa a un palo della segnaletica stradale.
La ripetizione del gesto, avvenuta nello stesso quadrante territoriale e con modalità analoghe, spinge gli investigatori a ipotizzare l’azione di un soggetto unico con comportamento seriale. Restano ancora ignoti i tempi dell’esecuzione e l’origine dell’animale, ma la firma sembra essere la stessa.
L’area pisana inoltre negli ultimi mesi è stata teatro di numerose polemiche legate appunto alla presenza di un numero sempre maggiore di lupi sul territorio.
La testa è stata trasferita d’urgenza all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per gli esami diagnostici, procedura obbligatoria che servirà a capire se l’animale sia stato ucciso appositamente o se i resti provengano da una carcassa trovata altrove. Al momento, i Carabinieri Forestali mantengono il massimo riserbo: non vi sarebbero indizi validi o sospettati concreti, ma il monitoraggio dell’area è stato intensificato per fermare quella che appare come una sfida aperta alle autorità e alla sensibilità pubblica.
Orrore sulla Fi-Pi-Li: trovata un’altra testa di lupo mozzata a Cascina




